7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 6 gennaio 2026 23:35
×

Arte

Ragusa, inaugurata l'opera di Salvatore Massari intitolata "Il percorso della vita"

E' stata donata alla città e collocata al Giardino ibleo

Redazione Ragusa

05 Gennaio 2026, 10:49

Ragusa, inaugurata l'opera di Salvatore Massari intitolata "Il percorso della vita"

Da sinistra Giuffrida, Massari, Cassì e Fusco durante l'inaugurazione

Ragusa ha vissuto una domenica pomeriggio destinata a restare nella memoria collettiva: ai Giardini Iblei è stata inaugurata l’opera «Il percorso della vita», firmata da Salvatore Massari, artista e membro attivo del Centro di aggregazione culturale.

Per l’occasione, il parco si è trasformato in un palcoscenico all'aperto, gremito di cittadini, appassionati e rappresentanti delle istituzioni, per celebrare una scultura che ambisce a nuovo emblema della comunità. Più che un semplice manufatto, l’installazione si presenta come un racconto tridimensionale che accompagna lo sguardo attraverso le stagioni dell’esistenza.

Come spiega Massari, le prime rampe raffigurano infanzia e adolescenza, fasi in cui tutto appare possibile ma che esigono sostegno e coraggio. Con l’ingresso nell’età adulta, i gradini si fanno ripidi e la salita più ardua: occorrono attenzione e determinazione per non perdere la rotta, mentre alternative apparentemente più comode si rivelano insidiose, imponendo scelte decisive. È la metafora di un cammino costellato di ostacoli, decisioni e rischi, in cui la resilienza diventa la chiave per procedere.

La narrazione plastica raggiunge il culmine alla “vetta”, dove la vecchiaia porta con sé la consapevolezza della fatica compiuta e l’incontro con l’ignoto, raffigurato da un tunnel buio. Ed è proprio quando il buio sembra prevalere che si apre uno spiraglio di luce, simbolo di quella speranza che, come un filo tenace, sostiene l’uomo davanti al mistero della fine e apre alla fiducia nel domani.

Durante la cerimonia, il sindaco Peppe Cassì e il curatore Amedeo Fusco hanno condiviso con i presenti una riflessione sul significato profondo dell’opera. Fusco ha evidenziato come Massari sia riuscito a condensare, nella materia e nelle forme, il viaggio universale dell’essere umano: “È un’opera che ci invita a interrogarci sul senso del nostro cammino, ma anche a riconoscere che, nel gioco delle ombre e delle luci della vita, è la speranza a illuminare il futuro. Il percorso narrato da Massari è quello di tutti noi, e la sua arte ci riconcilia con le nostre fragilità, aprendoci alla possibilità di guardare avanti con fiducia”.

Accanto all’artista e al curatore erano presenti anche il vicesindaco Gianni Giuffrida e il consigliere comunale Giovanni Sortino, il cui contributo è stato decisivo per la realizzazione dell’intero progetto.

Il percorso della vita” entra così a pieno titolo nel panorama artistico della città iblea, lanciando un forte invito a riflettere su identità, resilienza e sul ruolo dell’arte quale motore di crescita individuale e collettiva.

In un’epoca in cui spesso si corre senza fermarsi sul significato delle cose, l’inaugurazione ha rappresentato una pausa di meditazione e un’occasione per rinsaldare il senso di appartenenza, ricordando – come recita un antico detto siciliano – che “l’arte è la voce del cuore e della speranza”.

Non solo appuntamento culturale, ma momento di condivisione civica: la scultura rimarrà ai Giardini Iblei quale testimonianza concreta dell’importanza di coltivare memoria, fiducia e dialogo tra generazioni.

Il gesto di Salvatore Massari lascia un segno profondo nella storia e nell’anima di Ragusa, destinato a illuminare il cammino di chi vorrà fermarsi a contemplarlo.