7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 10:31
×

Attori

Mickey Rourke resta al verde ed ecco cosa ha pensato di fare

Dallo splendore di The Wrestler allo sfratto e all'espulsione da Celebrity Big Brother

Redazione La Sicilia

05 Gennaio 2026, 18:29

Mickey Rourke resta al verde ed ecco cosa ha pensato di fare

Mickey Rourke è al verde e apre una colletta tra i fan. L’ex «bad boy» di Hollywood, in ritardo con i pagamenti dell’affitto e a rischio di sfratto, ha lanciato una pagina GoFundMe per rastrellare almeno 60 mila dollari che gli servono per evitare di finire in mezzo alla strada.

L’ex star di drammi erotici come Nove Settimane e Mezzo con Kim Basinger e Wild Orchid al fianco della futura moglie Carré Otis ha 73 anni e vive a Los Angeles. Candidato agli Oscar e vincitore di un Golden Globe per il dramma del 2008 The Wrestler, Rourke si è fatto aiutare nella raccolta fondi da Liya-Joelle Jones, un’amica e parte del team che cura le sue finanze. La richiesta iniziale di 100 mila dollari è stata coperta finora per metà: «Mickey sta attraversando un periodo estremamente difficile ed è commovente vedere quanta gente ancora si ricorda di lui e vuole aiutare», ha detto la Jones all’Hollywood Reporter.

La pagina di crowdfunding è stata creata con la benedizione di Rourke per aiutarlo a coprire le spese immediate di casa ed evitare lo sfratto. L’attore, noto anche per film come The Pope of Greenwich Village, Diner, Rumble Fish, abita da marzo nella casa in cui negli anni Quaranta aveva vissuto lo scrittore Raymond Chandler senza praticamente pagare mai il canone, al punto che il proprietario a dicembre si è rivolto al giudice per ottenere una ingiunzione di sfratto.

Rourke è stato una star a Hollywood negli anni Ottanta ma successivamente era rimasto deluso dal cinema e si era creato una seconda carriera come pugile. Era tornato a recitare nei primi anni Duemila in film come Sin City, Iron Man 2 e soprattutto The Wrestler, una pellicola quasi autobiografica e considerata il suo capolavoro tardivo: Rourke venne percepito allora come un attore «ritrovato», simbolo di una Hollywood capace di perdonare e recuperare i suoi figli. Subito dopo il successo, però, qualcosa si inceppò. Seguirono ruoli minori o film di basso profilo, a riprova di una costante emersa nella sua carriera: l’incapacità (o il rifiuto) di capitalizzare la sua fortuna con scelte strategiche.

In aprile poi, l’ultima chance fallita: dopo essere entrato come concorrente nella versione britannica di Celebrity Big Brother, Mickey era stato subito criticato per aver messo fisicamente a disagio la conduttrice AJ Odudu. Alcuni spettatori avevano chiesto che venisse rimosso dal programma. Era poi stato espulso dal reality prima per commenti omofobici in onda e poi per «linguaggio inappropriato e comportamenti inaccettabili», questa volta nei confronti dei coinquilini Ella Wise e Chris Hughes. (ANSA)