Il festival
Pausini co-conduttrice delle cinque serate di Sanremo. Conti: «L'ho convinta cantando sotto casa sua "La solitudine" per 30 giorni"»
L'annuncio al Tg1 delle 20. "Con noi si alterneranno altri artisti per animare il palco dell'Ariston"
Una sola donna per cinque serate. Sul palco dell'Ariston sarà solo Laura Pausini, l'artista italiana più premiata al mondo, ad affiancare Carlo Conti per cinque serate nella conduzione della 76esima edizione del Festival di Sanremo. L'annuncio è stato dato dallo stesso direttore artistico e conduttore, Carlo Conti, nell’edizione delle 20 del Tg1. Ma ci saranno anche altri volti noti che affiancheranno la coppia Conti-Pausini. «Ringrazio Laura per aver accettato subito con entusiasmo il mio invito» sottolinea Carlo Conti. «È un grande onore e una gioia condividere la conduzione del festival con un’artista ed una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell’Ariston».
«Sanremo è il mio destino. Sono felicissima, sono emozionata. Sanremo è tutti i miei sorrisi, le mie paure, le mie emozioni ed è Carlo, è lui che mi ha convinta», ha detto Laura Pausini al Tg1. «L'ho convinta - le ha fatto eco Carlo Conti - andando sotto casa sue e cantando per trenta giorni di seguito La Solitudine, stonandola. Alla fine lei ha detto: "Vabbè, smettila, vengo", scherza il direttore artistico.
«Finora ho sempre detto di no perché non mi sento in grado e comunque non farei la direzione artistica», aveva raccontato, parlando dell’ipotesi di condurlo, magari in coppia con l’amica di sempre Paola Cortellesi. La direzione artistica, aveva spiegato, «la lascerei ad altri perché io sono molto plagiabile, ho i miei preferiti e quindi nel cast metterei solo i miei amici». E stasera ha spiegato: «Vado lì con la curiosità di ascoltare le canzoni». E ancora: «Penso che sarò un po' fan e quindi mi dovrai aiutare un po' Carlo, con alcuni magari si vede che ho delle preferenze, ma non si può. Mi preparerò molto bene su questo». Infine un ricordo della sua prima volta all’Ariston, «non avevo la saliva, da lì ho conosciuto l’espressione lingua cammellata: quindi, se mi vedrete cammellare ragazzi... purtroppo è così». Ma Conti la farà anche cantare? «Canta, canta», la risposta del direttore artistico.
«A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 - dice Pausini - e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l’onore e la gioia del mondo condurrò con Carlo Conti la 76° edizione del Festival. Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata. Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo. Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me».
Icona pop a livello globale, più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di 6 miliardi di streamings, prima e unica italiana a vincere 1 Grammy Award e ad entrare nella Billboard Hot 100, Laura Pausini ha conquistato 4 Latin Grammy Awards, è stata celebrata dalla Latin Recording Academy come «Person of the Year 2023» (prima in assoluto non madrelingua spagnola a ricevere questo riconoscimento). Nel suo palmarès vanta anche un Golden Globe, una candidatura agli Oscar e agli Emmy Awards. Vanta inoltre la co-conduzione internazionale dell’edizione 2022 di Eurovision Song Contest, a Torino, con Mika e Alessandro Cattelan.