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Da Craxi a Fellini ad Al Capone: il direttore de "La Sicilia" Antonello Piraneo su Rai Storia
È una delle ricorrenze della settimana dal 19 al 25 gennaio scelte e commentate dal giornalista catanese che torna come editorialista a «Il giorno e la Storia»
«Il 20 gennaio del 1920 non nasce soltanto Federico Fellini, nasce il cinema italiano moderno. Con lui, con un regista onirico, satirico, visionario, il cinema italiano raggiunge vette mai toccate prima. Federico Fellini è l'uomo dei capolavori. In quarant'anni di carriera cinematografica ha realizzato 19 film, quindi non ha svenduto le proprie idee, la propria visione del mondo, della società, del costume a nulla e a nessuno. È rimasto lontano da Hollywood, ma Hollywood lo ha cercato, premiato e osannato: dodici nomination ai premi Oscar, quattro vinti con quattro capolavori e uno alla carriera, l'ultimo, nel 1993. Federico Fellini è stato l'emblema di un'Italia intellettualmente impegnata, intellettualmente viva, di un cinema mai banale e i suoi film sono rimasti nell'immaginario collettivo».
Parole con le quali il direttore de “La Sicilia”, Antonello Piraneo, ricorda Federico Fellini, nato il 20 gennaio del 1920. È una delle ricorrenze della settimana dal 19 al 25 gennaio scelte e commentate da Piraneo, che torna come editorialista a «Il giorno e la Storia», il programma di Rai Cultura firmato da Giovanni Paolo Fontana, in onda tutti i giorni alle 00.10 e in replica alle 8.30, 11.30, 14.00 e 20.10 su Rai Storia.
La settimana si apre lunedì 19 nel ricordo di Bettino Craxi, scomparso ad Hammamet, in Tunisia, nel 200. Primo socialista a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio e protagonista di momenti epocali, viene coinvolto nelle inchieste di Tangentopoli e, nel 1994, decide di riparare ad Hammamet.
Martedì 20 ricorre la nascita di Fellini, mentre mercoledì 21 Piraneo ricorda la storica visita a Cuba di Giovanni Paolo II, che contraccambia quella di Fidel Castro a Roma due anni prima. Dalla data della visita del Papa a Cuba, sull'isola si festeggiano sia il Natale che la Pasqua cattolica.
Giovedì 22 è il giorno in cui, nel 1980, il dissidente e Premio Nobel per la Pace, Andrei Sacharov, viene arrestato a Mosca durante una manifestazione contro l'entrata delle truppe sovietiche in Afghanistan e poi deportato a Gorky.
Venerdì 23 si torna al 1984: sulla pista in cemento del Centro Deportivo di Città del Messico, Francesco Moser batte il record dell'ora di ciclismo, superando il muro dei 50 chilometri.
Sabato 24 il ricordo va al sindacalista Guido Rossa, operaio all'Italsider di Genova, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1979, mentre la settimana del direttore de «La Sicilia» si chiude domenica 25 tornando il giorno in cui, nel 1947, muore Al Capone. Figlio di emigranti italiani, “Scarface” negli anni Venti arriva a controllare numerose attività illegali beffando a lungo dell' Fbi.