concerti
I Csi di nuovo in viaggio, tappa anche a Catania
A 25 anni dall'ultimo concerto la reunion sulla scia dell'operazione Cccp
Non poteva che essere Marzabotto lo scenario del ritorno dei C.S.I.: qui, il 29 giugno 2001, il gruppo tenne l’ultimo concerto, una serata in onore di don Giuseppe Dossetti a Montesole. Ed è da qui che la band annuncia di rimettersi “In viaggio”, titolo del progetto che riunirà nuovamente sul palco – e in un film – Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali. Il ricongiungimento avrà un preludio il 4 luglio in Mongolia, dove si esibiranno i soli Ferretti e Zamboni; l’intera formazione tornerà poi nel Paese nel 2027 per chiudere la tournée, accompagnata da un film diretto da Davide Ferrario e prodotto da Damocle, la casa di produzione di Valerio Mastandrea e Francesco Tatò.
Il tour prenderà avvio il 28 agosto proprio da Marzabotto, per proseguire in luoghi emblematici della storia del collettivo, nato nel 1992 dalle ceneri dei CCCP (con Ferretti e Zamboni) e dall’ingresso di tre fuoriusciti dai Litfiba (Maroccolo, Magnelli e Canali), poi scioltosi tra incomprensioni nel 2002. “Non ci vedevamo da tanto tempo e avevamo qualche remora, ma quando ci siamo incontrati è stato molto piacevole, allora abbiamo pensato di poter salire sul palco perché c’è un pubblico che aspetta di rivederci”, ha raccontato Ferretti alla Casa della memoria di Marzabotto. Una reunion fortemente voluta da Maroccolo: “Non mi era piaciuto come ci eravamo sciolti e dopo qualche anno ho avuto il forte desiderio di ritrovarci”. Dal progetto potrebbe scaturire anche musica inedita, forse come colonna sonora del film. Per ora, l’attenzione è sui concerti: “Io sul palco so condurre una laica liturgia, a me della musica interessa questo: noi lo sappiamo fare e vorrei che lo facessimo”, ha spiegato Ferretti. E ha aggiunto: “I C.S.I. cantavano già ‘ciò che deve accadere accade’: c’è una forza delle cose che accadono che mi stupisce, sono rimasto stupito di quanto successo con i CCCP e non mi aspetto niente, se non che questo viaggio possa concretizzarsi, convinto che rimarrò ancora sorpreso”.
Dello stesso avviso Ginevra Di Marco, che pone l’accento su un aspetto cruciale: “mi piace l’idea che questi sei concerti avranno dei biglietti a un costo giusto, mai oltre i 48 euro, un segno di vicinanza alla nostra mentalità e verso il pubblico dei CSI, vario e disparato”. Una scelta “fuori dai canoni maledetti a cui la musica è costretta”, in continuità con l’attitudine del gruppo a mettere in discussione certe logiche: dal viaggio in Mongolia di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni nel 1996, che ispirò l’album ‘Tabula Rasa Elettrificata’, fino a ‘La terra, la guerra, una questione privata’, concerto in memoria di Beppe Fenoglio registrato ad Alba il 5 ottobre 1996, pubblicato a gennaio e ritirato dal mercato il primo maggio. “Ora dobbiamo fare i CSI e fare sul palco quello che i fan vorrebbero sentire da noi” ha dichiarato Ferretti, aggiungendo con ironia, a proposito dei trascorsi interni: “viaggeremo ognuno con la sua macchina per non frequentarci troppo”. Zamboni non ha nascosto qualche riserva, confessando di aver “sempre pensato a questa possibilità come a un incubo, perché ognuno di noi ha un viaggio, io ho un disco pronto e un libro da scrivere. L’idea di fare canzoni nuove è un incubo nell’incubo, ma siamo qua felici di esserci”.
La ripartenza sul palco avverrà con ‘In viaggio’, brano scelto per aprire i live. Con la consapevolezza che in trent’anni tutto sia mutato, a cominciare dalla percezione della musica, che “all’epoca aveva ancora una sacralità, mentre adesso è un sottofondo”, osserva Ferretti. E aggiunge: “il mondo non è migliorato, nulla viene tolto dalla quota di profonda tristezza di una canzone come ‘Cupe vampe’, ma i CSI non hanno soluzioni alle domande, raccontiamo solo il mondo in cui ci tocca vivere: non siamo un gruppo politico e culturale, ma un consorzio di suonatori indipendenti”.
Il tour, prodotto e organizzato da Otr Live, farà tappa a Catania il 12 settembre, alla Villa Bellini, all’interno dell’edizione 2026 di Sotto Il Vulcano Fest organizzato da Puntoeacapo Srl con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita e in collaborazione con il Comune di Catania nell’ambito del Catania Summer Fest.
Prevendite aperte dal 23 gennaio ore 11.00 su https://www.otrlive.it/tour-dates/csi-2026-in-viaggio/, Ticketone e circuiti abituali.
