sport, arte e cuore
Haron, un'anima di vento che unisce l'Italia: la Discobolo danza per la solidarietà
Non solo medaglie: da Sciacca a Macerata, un abbraccio lungo 1.000 km
Lo sport che supera i confini dell'agonismo per farsi linguaggio universale di amore e resilienza. Sabato 30 gennaio, il Cine Teatro Italia di Macerata ospiterà un evento dal profondo carico emotivo: la rappresentazione di “Burattino di legno, anima di vento”. Protagonista assoluta sarà una delegazione di trenta atleti e tecnici della Discobolo Sciacca, volata nelle Marche per trasformare la pedana in un palcoscenico di solidarietà.
L'opera, che fonde danza, ginnastica ed emozione, non è una semplice esibizione coreografica. Nasce come un commosso omaggio alla memoria di Haron, il figlio di Arianna Ciucci — stimata tecnica della Federazione Ginnastica d'Italia ed ex atleta — scomparso prematuramente. Haron era originario proprio di Macerata, e questo viaggio della Discobolo Sciacca rappresenta un ritorno alle radici del cuore, un ponte ideale tra la Sicilia e le Marche costruito nel nome della vita che resiste oltre l'assenza.
Un successo nato a Sciacca
Lo spettacolo aveva già incantato il pubblico nell'estate del 2025, quando era stato presentato a Sciacca durante l'Aerobic Competition. Quell'energia non si è esaurita tra le mura amiche, ma è stata raccolta dall'associazione locale Ginnastica Macerata e dal Comune di Macerata, che hanno voluto fortemente riproporre l'evento. L'organizzazione è stata curata dall'associazione Tutti per l'Emmanuel, una realtà in prima linea nel sostegno ai bambini con disabilità. I proventi e l'attenzione generata serviranno a finanziare percorsi riabilitativi, psicologici e di supporto allo studio, intervenendo laddove le istituzioni spesso faticano ad arrivare.
Il valore sociale dello sport
Per la Discobolo Sciacca, questa trasferta rappresenta un riconoscimento del proprio ruolo educativo sul territorio. Non si vince solo con le medaglie, ma anche con la capacità di farsi comunità. «Questo spettacolo è molto più di una performance», ha dichiarato con orgoglio il presidente della Discobolo, Pippo Simone Vullo. «È un atto d'amore che trasforma il dolore in bellezza. La storia di Haron ci insegna che ogni vita, anche la più fragile, ha un valore immenso. Una comunità cresce solo quando sa prendersi cura degli altri, vedendo nella diversità una ricchezza e non un limite».
In un mondo sportivo spesso ossessionato dal risultato, la missione della Discobolo a Macerata ricorda che il movimento, il ritmo e l'impegno possono essere i migliori strumenti per abbattere le barriere e diffondere un messaggio di autentica inclusione. Sabato sera, sotto le luci del Teatro Italia, quel "burattino di legno" troverà la sua "anima di vento", portando con sé il respiro e l'abbraccio di un'intera città.