Cultura
Da Nuovo Cinema Paradiso a Il Gattopardo: le grandi colonne sonore risuonano all’Onu
Il cinema del Sud Italia rivive a Ginevra in un concerto firmato MUSIC4D tra emozione, immagini e tecnologia
Dai Conservatori siciliani al Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra: è questo il percorso che ha portato la musica del Sud Italia al centro di una serata-evento di grande prestigio internazionale. Giovedì 5 febbraio, nella Sala delle Assemblee dell’ONU, è andato in scena il concerto “From Morricone to Bacalov: The Music of Southern Italian Cinema”, iniziativa nata all’interno del progetto PNRR MUSIC4D, promosso e guidato dal Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo insieme a una rete di istituzioni di alta formazione musicale.
L’evento ha celebrato l’avvio del nuovo mandato dell’Italia nel Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (2026-2028), richiamando un pubblico numeroso e qualificato composto da diplomatici, funzionari ONU e rappresentanti della società civile. Un contesto ideale per raccontare, attraverso la musica, un’idea di dialogo culturale capace di superare confini geografici e politici.
Al centro del concerto, le grandi colonne sonore del cinema ispirato al Mezzogiorno: da Il Gattopardo a Nuovo Cinema Paradiso, da Il Postino a Baarìa. Le musiche di Ennio Morricone, Nino Rota e Luis Bacalov sono state rilette in chiave contemporanea, dando vita a uno spettacolo in cui tradizione e innovazione si sono fuse in un’unica narrazione scenica. Tecnologia, ricerca e linguaggi performativi avanzati hanno accompagnato l’esecuzione musicale, trasformando il concerto in un’esperienza immersiva.
Sotto la direzione del maestro Michelangelo Galeati, un’orchestra composta da giovani talenti provenienti dai Conservatori partner del progetto ha offerto un’esibizione di alto livello artistico. La componente tecnologica ha rappresentato uno degli elementi più innovativi della serata: sensori di movimento hanno tradotto in tempo reale i gesti del direttore in suono e luce, mentre una piattaforma sviluppata dai Dipartimenti di Ingegneria dell’Università della Calabria e dell’Università degli Studi di Palermo ha trasformato i ritmi musicali in geometrie visive generate attraverso l’intelligenza artificiale.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Luigi Maria Vignali, Capo della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Ginevra, ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, definendo il concerto «una testimonianza concreta del potere della musica e del cinema come strumenti di comprensione reciproca e, in ultima analisi, di pace tra le nazioni». Un messaggio che ben si inserisce nello spirito con cui l’Italia si prepara ad affrontare il nuovo mandato nel Consiglio per i Diritti Umani.
La serata ginevrina ha rappresentato anche un passo importante nel processo di internazionalizzazione di MUSIC4D. Sempre al Palazzo delle Nazioni Unite, il Conservatorio di Palermo ha incontrato il Primo Segretario dell’ONU nell’ambito del programma United Nations Academic Impact (UNAI), presentando il progetto come modello virtuoso di alta formazione e cooperazione internazionale, capace di contribuire agli obiettivi delle Nazioni Unite attraverso ricerca, innovazione e cultura.
Dall’Europa alle Americhe, fino a uno dei luoghi simbolo della diplomazia mondiale, MUSIC4D conferma così il ruolo dell’eccellenza accademica italiana come strumento di dialogo globale. Il successo di “From Morricone to Bacalov” non è stato soltanto la cornice culturale di un appuntamento istituzionale, ma la dimostrazione concreta che l’innovazione musicale e la valorizzazione del patrimonio del Sud Italia possono costruire ponti tra culture diverse, portando la visione dei Conservatori siciliani su un palcoscenico davvero mondiale.