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Spettacoli

Ragusa, tra dolore e rinascita rivive il mito della ninfa Io

Sabato e domenica al teatro Donnafugata lo spettacolo teatrale scritto da Costanza Di Quattro e interpretato da Alessandra Salamida

09 Febbraio 2026, 09:57

Ragusa, tra dolore e rinascita rivive il mito della ninfa Io

L'attrice Alessandra Salamida

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Una corsa senza confini, una fuga che attraversa epoche e luoghi: è la vicenda di Io, donna e ninfa, amata e insieme punita dagli dèi, inseguita da un destino inflessibile.

Sabato 14 febbraio alle 20.30 e domenica 15 febbraio alle 18.30, il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla presenta in palcoscenico “Io – è finita la mia corsa”, testo di Costanza Di Quattro, interpretato con finezza da Alessandra Salamida e diretto da Cinzia Maccagnano (Premio Danzuso 2025).

Ispirata al mito greco della sacerdotessa di Era amata da Zeus, la pièce rievoca la metamorfosi imposta dal padre degli dèi per sottrarla alla gelosia della consorte: trasformata in giovenca, Io è condannata a un pellegrinaggio incessante, braccata da un tafano che la costringe a un’erranza senza tregua.

Un viaggio che diventa cifra di resistenza, identità e conoscenza di sé.

Il monologo, affidato alla presenza scenica di Alessandra Salamida e alla regia rigorosa di Cinzia Maccagnano, intreccia parola e gesto, restituendo la complessità di un itinerario insieme corporeo e interiore, radicato nell’umano e capace di parlare al presente.

«Io è una storia che parla di trasformazione e resistenza — spiega l’autrice dello spettacolo e codirettrice artistica Costanza Di Quattro — di come una donna possa attraversare dolore e punizione fino a trovare nuove forme di libertà. Il mito diventa così una metafora universale per chiunque si trovi ad affrontare sfide che sembrano insormontabili».

«La storia di Io è una lente attraverso cui osservare le dinamiche contemporanee dell’identità e del desiderio — aggiunge la codirettrice artistica Vicky Di Quattro — Il pubblico è invitato a riflettere sulla forza interiore necessaria per attraversare le difficoltà e trasformare il dolore in crescita personale. Un percorso che parla di fragilità, resilienza e rinascita».

La serata sarà preceduta da un aperitivo offerto nel foyer del teatro.

La programmazione del Teatro Donnafugata è a cura dell’Associazione culturale Donnafugata 2000, con il sostegno del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Banca Agricola Popolare di Sicilia e della Fondazione Sylva.

Gold sponsor: Eni, Gruppo Cappadona, Range Rover di Sergio Tumino, Regran.

Silver sponsor: Argo software, Barocco Garden Club, BigBag, Cappello e Battaglia Assicurazioni Reale Mutua agenzia di Ragusa, Engel & Volkers Ragusa, Lab 2.0, Marina Iblea, Polara, Rosso di Sicilia, Sygla, Valle dell'Acate, Alessia Zanelli.

Per informazioni, prenotazioni e abbonamenti: 334.2208186. Dettagli su www.teatrodonnafugata.it.