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Dopo 50 anni

Finisce l'era dei Power Rangers originali: trasmesso ieri l'ultimo episodio in Giappone

"Super Sentai" era nata nel 1975, e divenne famosissima in Occidente negli anni '90

09 Febbraio 2026, 17:51

Finisce l'era dei Power Rangers originali: trasmesso ieri l'ultimo episodio in Giappone

I "Power rangers" al San Diego Comicon 2025 (foto Mooshuu su Wikimedia Commons)

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Dopo più di 50 anni, 49 serie televisive, oltre 30 film e migliaia di contenuti correlati si è concluso ieri ufficialmente in Giappine il franchise Super Sentai. Ovvero, quei ragazzi in tutine sgargianti che combattevano mostri e altre creature - anche con l'aiuto dei robottoni mecha - noti in occidente come Power Rangers.

L'ultimo episodio della serie numero 49, intitolata No.1 Sentai Gozyuger (ovvero Number One Squadron Gozyuger) è stato trasmesso l'8 febbraio da Tv Asahi (All-Nippon News Network - Ann). Il progetto è stato concepito come celebrazione del 50esimo anniversario del franchise, e la trama segue quindi il canovaccio delle storie arrivate con successo anche in Occidente negli anni '90: una battaglia tra i giovani eroi e i mostri che vogliono conquistare il mondo. Il genere, Tokusatsu, ha del resto le sue regole codificate da ben più del mezzo secolo di vita della serie creata dal colosso dell'intrattenimento nipponico Toei: live-action con ampio uso di effetti speciali artigianali. Ma anche eroi mascherati, creature enormi, trame ispirate alla fantascienza o al fantasy (o un mix di entrambe, come da tradizione dell'universo delle produzioni sel Sol Levante) E, nel caso dei Super Sentai, coreografie spettacolari e i bambini come pubblico di riferimento. Film del dopoguerra come Godzilla, ma anche i primi esempi arrivati in Italia negli anni successivi (Ultraman, Megaloman e Winspector, quest'ultima arrivata poco prima del "boom" dei Power Rangers).

Tutti elementi caratteristici del genere confluiti poi nella versione americana: i Power Rangers, come già successo ad altri contenuti culturali nipponici, vennero di fatto ripresi e riadattati con attori occidentali dalla Saban Entertainment. Di questo filone Usa sono state prodotte finora 22 serie per un totale di 30 stagioni, oltre a film e speciali. A questi, come negli originali Super Sentai, si aggiungono giocattoli e merchandise di vario genere. Un business multimiliardario che, almeno in Occidente, non sembra al momento destinato a concludersi.