Anni '90
La morte di Van Der Beek tra le tante disgrazie che hanno colpito le star della serie
Dawson's Creek pesa come una sorta di maledizione anche su chi lo ha scritto
La "maledizione di Dawson Creek" pesa sulle star che per sei stagioni hanno preso parte alla serie cult anni Novanta che lanciò le carriere di attori come James Van Der Beek, Katie Holmes, Joshua Jackson e Michelle Williams. La morte ieri di Van Der Beek, un cancro che in due anni si è portato via il Dawson Leery televisivo, ha riacceso i riflettori su una catena di disgrazie di cui sono rimasti vittima altri protagonisti: da Williams (Jen Lindley, la teenager bandita nella fiction al Capeside a vivere con la nonna) che ha perso il compagno Heath Ledger per una overdose di droga, a Obi Ndefo (il cognato del personaggio interpretato da Katie Holmes, Bode Wells) morto nel 2024 a 51 anni dopo aver perso entrambe le gambe cinque anni prima in un orribile incidente stradale.
La "maledizione" avrebbe colpito anche nella writers room: la sceneggiatrice Heidi Ferrer si è tolta la vita dopo una battaglia di 13 mesi contro i postumi del Covid. Altri membri del cast hanno attraversato periodi personali particolarmente difficili: Holmes nella battaglia pluriennale contro l’ex marito Tom Cruise, mentre Joshua Jackson (il miglior amico di Dawson) un anno fa ha perso la casa della sua infanzia nel Topanga Canyon, inghiottita dagli incendi di Los Angeles. L’attore l'aveva ricomprata dopo che a otto anni si era trasferito in Canada in seguito ai divorzi dei genitori.
Ieri è stata la volta di Van Der Beek, scomparso a soli 48 anni. Quando lo show debuttò nel 1998, James aveva solo 15 anni, irresistibile nella parte dello studente del secondo anno di liceo dallo sguardo ingenuo, dal volto fresco e fin troppo sensibile. La Wb, che all’epoca aveva solo tre anni, fu proiettata al successo grazie all’enorme popolarità dello show soprattutto tra gli adolescenti. Quando la serie arrivò al capolinea, Dawson era diventato un universitario che aveva abbandonato gli studi con una propria serie tv di successo. Van Der Beek aveva appena 26 anni e negli anni immediatamente successivi fu richiestissimo in show di prima serata, ma la popolarità iniziale non fu duratura. Ieri, all’annuncio della scomparsa, gli amici hanno lanciato una colletta su GoFundMe per aiutare la seconda moglie Kimberkly a salvare la casa di famiglia e consentire ai sei figli della coppia a proseguire gli studi. La raccolta ha superato in poche ore il milione di dollari. Il cast di Dawson's Creek si era già riunito a settembre a New York per un evento benefico volto a raccogliere fondi per l’attore malato. James, che stava già troppo male per partecipare alla lettura dal vivo del copione (un’idea di Michelle Williams), aveva inviato un videomessaggio, mentre la sua parte era stata ripresa dal creatore di Hamilton, Lin-Manuel Miranda.