Spettacoli
Ragusa, la compagnia Godot porta in scena "Il marinaio" di Fernando Pessoa
La rappresentazione alla Maison di via Carducci è in programma nei fine settimana dal 20 febbraio all'1 marzo
I protagonisti de "Il marinaio"
Nuova sfida per la Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa, che porta in scena “Il Marinaio”, dramma statico in un quadro di Fernando Pessoa, tra le opere più magnetiche del Novecento. La nuova produzione dà corpo alla parola enigmatica e luminosa del poeta portoghese – nella traduzione di Antonio Tabucchi – e invita lo spettatore a un’esperienza contemplativa e immersiva, in cui ogni vocabolo, ogni gesto, ogni respiro si aprono come varchi verso universi paralleli: un naufragio immobile ma intensissimo, sospeso fra veglia, sogno e memoria.
Lo spettacolo è in cartellone alla Maison GoDoT nei fine settimana dal 20 febbraio al 1 marzo (venerdì ore 20.30, sabato ore 19.30, domenica ore 18.00).
La regia, di taglio visionario, è firmata da Vittorio Bonaccorso, direttore artistico della compagnia insieme a Federica Bisegna. In scena la stessa Federica Bisegna – anche responsabile dei costumi – accanto a Tiziana Bellassai e Benedetta D’Amato.
«Mai più tornerò ad essere ciò che forse non sono mai stata», scrive Pessoa nel breve testo teatrale da cui prende vita la messinscena: una dichiarazione che ne racchiude la chiave poetica, un raffinato gioco di specchi tra sonno e coscienza, tra realtà e immaginazione.
Tre sorelle vegliano – o forse sognano – una misteriosa fanciulla, mentre un marinaio, naufrago e visionario, nel sonno erige una patria fantastica, una Xanadu onirica che richiama la ballata di Coleridge e i labirinti letterari di Borges. Statico e rarefatto, il dramma non rinuncia alla tensione scenica: qui la parola diventa azione interiore, gesto evocato, vibrazione dell’anima. Le figure femminili si fanno presenze sospese, corpi-aria, specchi autoriflessi in precarissimo equilibrio tra passato, presente e futuro.
Spiega il regista Vittorio Bonaccorso: «Mettere in scena “Il Marinaio” significa affrontare la sfida di un teatro che abita i territori dell’assurdo e dell’inconscio: non interpretare soltanto dei personaggi, ma incarnare uno stato d’animo. È come entrare in una stratificazione di sogni, dove ogni livello di coscienza ne contiene un altro – un meccanismo che ricorda “Inception” di Christopher Nolan – ma qui tutto accade nell’immobilità, nella parola che scava e costruisce mondi. Le attrici diventano Ariel della “Tempesta” shakespeariana, prigioniere di un incantesimo potente, incapaci di donare la libertà ma capaci di far vibrare ogni nostra corda emotiva».
L’opera incarna il filo conduttore della 20ª edizione di “Palchi Diversi”, rassegna dedicata all’anima del teatro dell’assurdo, cifra distintiva della compagnia.
«“Il Marinaio” parla della nostra impossibilità di restare fermi in ciò che siamo o crediamo di essere – aggiunge Federica Bisegna – È un invito ad ascoltare la profondità dei sogni, a perdersi nel tempo sospeso dell’immaginazione e a scoprire l’universo poetico di Pessoa attraverso un linguaggio teatrale contemporaneo».
La 20ª edizione di “Palchi Diversi” gode del patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Ragusa e di Enjoy Barocco.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare, anche via WhatsApp, i numeri 3282553313, 3393130315, 3291421719, 3384920769, oppure scrivere a info@compagniagodot.it. Prenotazioni e prevendita online sul sito www.compagniagodot.it o presso la Maison GoDoT in via G. Carducci 265 a Ragusa, dalle ore 17.00.
Sono valide la Carta del Docente e la Carta della Cultura e del Merito. Attiva una convenzione per gli studenti dell’Università di Catania.