Spettacoli
Quando la recita diventa una lezione di vita
L'attrice Giulia Guastella conquista gli studenti dell'Archimede di Modica con il suo "Artemisia la pittora"
Un momento dello spettacolo con Giulia Guastella
Il Teatro Garibaldi di Modica si è tramutato in un’aula intensa e carica di significato per le classi del triennio dell’I.I.S. “Archimede”.
Al centro del palcoscenico non soltanto una rappresentazione, ma una lezione esistenziale: la vicenda umana e artistica di Artemisia Gentileschi, portata in scena da Giulia Guastella con il monologo “Artemisia la pittora”.
L’appuntamento, frutto della consolidata collaborazione tra l’istituto e la Fondazione Teatro Garibaldi, ha saputo oltrepassare le barriere del tempo.
Guastella ha restituito un’Artemisia pulsante, capace di dialogare con immediatezza con la Generazione Z. Attraverso un’interpretazione vigorosa, l’artista ha tessuto i fili di una biografia complessa: dal trauma della violenza subita all’umiliazione di un processo pubblico che tentò di trasformare la vittima in imputata. Eppure, a emergere con maggior forza non è stata la retorica della vittimizzazione, bensì la sete di libertà di una donna che per prima fu ammessa all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.
Il momento più denso della mattinata si è consumato a sipario chiuso: il silenzio quasi sacrale che aveva accompagnato la performance si è sciolto in un confronto animato e partecipe. Gli studenti dell’“Archimede” hanno mostrato una maturità rara, incalzando la protagonista con domande che hanno toccato il parallelismo tra la violenza di genere del XVII secolo e le cronache contemporanee; il modo di dare voce e corpo a un’icona storica senza scadere nel didascalico; il ruolo del teatro come strumento di denuncia e consapevolezza civile.
Esperienze come questa confermano la centralità del rapporto tra scuola e istituzioni culturali cittadine. Trasformare il palcoscenico in uno spazio di apprendimento attivo consente ai ragazzi di vivere la cultura non come arido nozionismo, ma come esperienza formativa condivisa. L’I.I.S. “Archimede” e la Fondazione Teatro Garibaldi dimostrano che, quando la scuola “esce” dalle proprie mura per incontrare l’arte, il risultato è una cittadinanza più consapevole e critica.