Attualità
Modica e l'età del Rinascimento, il fascino di una storia mai raccontata
L'Unitre ha chiesto al professore Giuseppe Barone di illustrare la città dei tempi andati
Nel quarto appuntamento del ciclo di lezioni promosso dall’Unitre di Modica e dedicato alla storia della Contea, il professor Uccio Barone, dopo il saluto e l’introduzione del vice presidente Ignazio Marcello Pagano Mariano, ha illustrato i tratti peculiari del Cinquecento ibleo, un “secolo d’oro” contrassegnato dal governo illuminato degli Enriquez-Cabrera.
Dinanzi a una platea numerosisima e partecipe, lo storico ha voluto rovesciare la consueta narrazione, troppo spesso incentrata sul Tardobarocco come chiave interpretativa della società iblea, riportando l’attenzione sulla stagione rinascimentale della Contea.
Un’epoca animata da forti dinamiche: le riforme amministrative del governatore Bernaldo Del Nero (1542), l’espansione delle attività manifatturiere con le corporazioni d’arte e la diffusione di piccole e medie aziende agricole nate dai contratti di enfiteusi, che fra il 1550 e il 1565 portarono alla frammentazione di circa 30.000 ettari.
Il prof. Barone si è soffermato, in particolare, sull’incremento demografico di Modica (16.000 abitanti al Rivelo del 1585), sulla distribuzione della popolazione nei diversi quartieri e sulla crescita urbanistica trainata dai grandi cantieri: a Modica Alta, Santa Maria del Gesù, San Giovanni Evangelista e San Giorgio; a Modica Bassa, San Pietro, Santa Maria di Betlemme e i conventi di Domenicani, Cappuccini e Carmelitani.
Ne emerge il profilo di una città prospera e socialmente articolata, nella quale andava consolidandosi un solido patriziato urbano, pronto a svincolarsi rapidamente da ogni residua dipendenza feudale per affermare una propria autonomia politica e amministrativa.
In chiusura è intervenuto il presidente del sodalizio, Enzo Cavallo, che ha illustrato le iniziative promosse a livello regionale e nazionale in sostegno dell’Unitre di Niscemi e ha annunciato i prossimi appuntamenti culturali.