Spettacoli
"Il marinaio" di Fernando Pessoa conquista la Maison GoDoT: applausi lunghi e travolgenti a Ragusa
Tra sogno e veglia: intense interpretazioni di Federica Bisegna, Tiziana Bellassai e Benedetta D’Amato con la regia di Vittorio Bonaccorso; repliche il 27 e 28 febbraio e il 1° marzo.
Un silenzio fitto, sospeso. Il pubblico immobile, rapito. E, alla fine, un applauso lungo e travolgente.
Così la Maison GoDoT ha accompagnato la prima de "Il Marinaio" di Fernando Pessoa, nuova produzione della Compagnia G.o.D.o.T., che ha conquistato i numerosi spettatori nel primo fine settimana di programmazione.
La rappresentazione tornerà in scena alla Maison GoDoT il 27 febbraio alle 20.30, il 28 febbraio alle 19.30 e il 1° marzo alle 18.00.
Opera complessa e di rara finezza, affidata alla regia di Vittorio Bonaccorso, "Il Marinaio" è una messinscena coraggiosa che affronta senza concessioni la sfida del "dramma statico in un quadro".
Sul palcoscenico Federica Bisegna, Tiziana Bellassai e Benedetta D’Amato offrono una prova attoriale di straordinario rigore, sorretta da quella capacità di "esserci senza esserci" che il testo esige.
La regia di Bonaccorso, elegante, concettuale e potentemente visiva, compone un equilibrio fragile e poetico: i corpi-aria delle interpreti si muovono dentro un tempo fluido, quasi immobile, generando nello spettatore la percezione di abitare un pensiero, un’eco, un riflesso.
Tra le pagine più enigmatiche e magnetiche dello scrittore portoghese, "Il Marinaio" si consuma in un territorio intermedio, nello spazio sospeso fra veglia e sogno: tre sorelle vegliano, o forse immaginano, una fanciulla misteriosa, mentre il racconto di un marinaio naufrago dischiude mondi paralleli, memorie inventate e città oniriche che esistono soltanto nel desiderio di chi le pronuncia.
Le parole si fanno azione, i ricordi presente, i sogni materia scenica, in un continuo rovesciamento percettivo pienamente pessoano.
"Questo testo è un viaggio dentro l’invisibile – raccontano i direttori artistici Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso – Affrontarlo significava misurarsi con un teatro che non concede appigli, che chiede all’attore di annullarsi e allo spettatore di abbandonarsi. Siamo orgogliosi del lavoro fatto: ci siamo confrontati con una sfida enorme e il pubblico ci ha restituito un’emozione autentica e profonda, insieme a significative parole di stima".
I costumi sono curati da Federica Bisegna.
La 20ª edizione di "Palchi Diversi" gode del patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Ragusa e di Enjoy Barocco.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare, anche via WhatsApp, i numeri 328 2553313, 339 3130315, 329 1421719, 338 4920769 oppure scrivere a info@compagniagodot.it.
Prenotazioni e prevendita online su www.compagniagodot.it o presso la Maison GoDoT, in via G. Carducci 265 a Ragusa, dalle ore 17.00.
Sono accettate la Carta del Docente e la Carta della Cultura e del Merito. È attiva una convenzione per gli studenti dell’Università di Catania.