la conferenza stampa
Sarà la voce di Pippo Baudo ad aprire il Festival di Sanremo
Alla conferenza stampa della vigilia il conduttore ha spiegato di voler guidare il Festival con equilibrio, puntando a migliorare la qualità dello spettacolo
Saranno la voce di Pippo Baudo e il jingle che caratterizzava i suoi Festival ad aprire la prima serata della 76ª edizione della kermesse musicale di Sanremo. La scelta del direttore artistico Carlo Conti è un omaggio al grande protagonista della storia del Festival, scomparso lo scorso mese di agosto e ricordato come figura simbolo della televisione italiana.
La decisione è stata annunciata durante la conferenza stampa ufficiale che ha preceduto l’avvio della manifestazione, svoltasi alla vigilia della prima serata del 76° Festival. Alla presentazione hanno partecipato anche la co-conduttrice Laura Pausini e il co-conduttore della serata inaugurale Can Yaman.
Conti ha ribadito la volontà di affrontare il Festival con equilibrio e serenità, spiegando di non voler inseguire esclusivamente i record di ascolto dopo le positive performance delle edizioni precedenti. «Non mi esalto se le cose vanno troppo bene e non mi abbatto se domani i risultati saranno diversi», ha affermato, sottolineando che l’obiettivo resta migliorare se stesso e la qualità complessiva dello spettacolo.
Omaggio alla tradizione televisiva
Uno dei momenti simbolici dell’apertura sarà proprio il richiamo alla tradizione della televisione italiana. Oltre al jingle di Baudo, Conti ha voluto ricordare anche Maurizio Costanzo, scomparso tre anni fa, sottolineando l’importanza della sua eredità nel panorama della comunicazione e dell’intrattenimento nazionale.
Novità nella gara e nel televoto
Sul fronte regolamentare, il Festival introduce una modifica al sistema di voto nella fase finale della competizione. Per la cosiddetta “cinquina” dei finalisti, il pubblico potrà esprimere un solo voto telefonico, riducendo le tre preferenze consentite nelle edizioni precedenti. L’obiettivo è rendere più equilibrato il peso delle diverse giurie e semplificare il processo di votazione.
Il ritorno di Sandokan sul palco dell’Ariston
Tra i momenti più attesi della serata inaugurale figura l’incontro simbolico tra i due interpreti di Sandokan. Conti ha definito l’evento una «carrambata dopo 50 anni», annunciando la presenza di Kabir Bedi insieme a Can Yaman, protagonisti di un confronto tra passato e nuova interpretazione del celebre personaggio televisivo.
Co-conduttori e ospiti della settimana
Il cast delle co-conduzioni della settimana comprende diversi volti dello spettacolo e della televisione, tra cui Achille Lauro, Pilar Fogliati, Bianca Balti, Irina Shayk e Giorgia Cardinaletti.
Polemiche e comunicazione
Interpellato sulle recenti discussioni pubbliche legate al Festival, Conti ha definito Sanremo un evento «cristiano nei valori e democratico nell’approccio», respingendo letture politiche della manifestazione e sottolineando la centralità della libertà artistica e di espressione.
L’attore Can Yaman ha inoltre ironizzato sulla propria esperienza personale, minimizzando un episodio di controlli giudiziari in Turchia e definendolo una situazione di routine, mentre ha ammesso di arrivare all’appuntamento con un ritmo di lavoro intenso ma con grande entusiasmo.
La prima serata
La kermesse si aprirà ufficialmente questa sera su Rai 1 con l’esibizione dei 30 artisti in gara e con il superospite Tiziano Ferro, che celebrerà i 25 anni del brano “Xdono”, uscito nel 2001.
Il Festival conferma così la propria formula che unisce spettacolo, memoria televisiva e competizione musicale, preparando la scena alla settimana più attesa della musica italiana.