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Catania chiama, Palermo risponde: ecco come la Sicilia sta dominando il FantaSanremo 2026
Tra il mito di Pippo Baudo e il gusto della pasta alla Norma, la Sicilia invade il FantaSanremo: record di Palermo e Catania, non manca qualche scivolone, ma prevale lo spirito goliardico
Se il Festival di Sanremo è la "Settimana Santa" della musica italiana, il FantaSanremo è diventato il rito pagano a cui nessuno può più rinunciare.
Nato da un gruppo di amici in un bar delle Marche, il gioco ha ormai travolto l'intera penisola, ma c'è una regione che sembra vivere la competizione con un trasporto tutto particolare: la Sicilia.
Dalle pendici dell’Etna alle saline di Trapani, i siciliani hanno invaso la piattaforma creando leghe dai nomi che sono un mix di orgoglio territoriale, ironia e immancabile folklore. La rivalità calcistica e culinaria si sposta dal campo di gioco alle "quotazioni" degli artisti. In questa edizione, la sfida delle leghe vede trionfare il capoluogo siciliano. Palermo domina con ben 160 leghe. Tra i nomi più colorati spiccano l'ottimistico "Forza Palermo Serie A" e il ritmato "Siamo il Palermo Uh lalala".
Catania risponde con 125 leghe, puntando tutto sulla grandezza con "Catania Caput Mundi" e il classico "Magico Catania Olè".
Non solo le grandi città: tutta l'Isola è rappresentata, spesso con un tocco di satira politica e sociale. Messina (78 leghe): Il tema del momento non poteva mancare. Oltre a "Messina Roma New York", spuntano leghe dedicate alla grande opera incompiuta come "Ponte Sanremo - Messina" e un provocatorio "Viva il ponte di Messina".
Siracusa (15 leghe): Si distingue per l'impegno civile e il divertimento con "Arcigay Siracusa" e "Siracusando a Sanremo". Troviamo anche il coraggio di "Da Enna con furore", le 10 leghe di Trapani (tra cui la "Critica Sanremese Trapani"), e la presenza costante di Ragusa (con "Ragusa & amici a Sanremo"), Agrigento (6 leghe tra cui l'originale "FantAgrigenTony") e Caltanissetta con 4 leghe.
La Sicilia al FantaSanremo non è solo geografia, è uno stato d'animo. Il mito intramontabile rimane lui: Pippo Baudo. Le leghe intitolate allo storico conduttore catanese, spopolano in ogni categoria.
Purtroppo, il gioco non è immune da note stonate: tra le migliaia di nomi, compare anche quello di Matteo Messina Denaro, una scelta di cattivo gusto che contrasta nettamente con lo spirito goliardico della competizione.
Per fortuna, a riportare il sorriso ci pensa il menu, 3 leghe celebrano la "Pasta alla Norma". Innumerevoli le leghe dedicate a "Cannoli e Arancini" (o arancine, a seconda della lega di appartenenza!).
La Sicilia si conferma una delle regioni con il più alto tasso di "creatività nominale", dimostrando che Sanremo, per l'Isola, non è solo una gara canora, ma l'ennesima occasione per gridare al mondo la propria identità.