IL FESTIVAL
A Sanremo la prima serata tra cantanti e medley: i nomi, i titoli e i look, le cinque canzoni più votate
All'Ariston la kermesse canora più attesa: Carlo Conti ricorda anche la tragedia di Niscemi e la Sicilia del dopo ciclone Harry
Dopo i saluti di rito di Carlo Conti, il primo degli omaggi a Pippo Baudo e l'ingresso della co-conduttrice Laura Pausini, a rompere il ghiaccio della prima esibizione, alle 20:56 è stata Ditonellapiaga con "Che fastidio!" e con un look da pin up d'altri tempi con un tutù rosa, fiocco a strascico, capello vaporoso e un rossetto rosso scarlatto.
Il secondo a calcare il palco, 21:07, è stato Michele Bravi con "Prima o poi": capello lucido e un completo over firmato Antonio Marras.
A seguire è stato il turno di
21:13 Sayf con Tu mi piaci tanto
21:19 Mara Sattei con Le cose che non sai di me

21:25 Dargen D’Amico con AI AI

21:42 Arisa con Magica favola

21:48 Luchè con Labirinto

22,00 Tommaso Paradiso con I romantici

22:06 Elettra Lamborghini con Voilà
22:15 Patty Pravo con Opera
22,21 Samurai Jay con Ossessione
Alle 22,31 ha fatto il suo ingresso l'ospite Tiziano Ferro che sta proponendo una carrellata dei suoni brani più celebri.
ore 22,25 Clamoroso errore nella grafica all’Ariston nel momento dedicato agli 80 anni della Repubblica. Sul palco c'è Gianna Pratesi, la signora di Chiavari di 105 anni, testimonial d’eccezione del referendum del 1946, «ospite d’onore del festival», nelle parole di Carlo Conti. Sul grande ledwall sullo sfondo del teatro, a corredo di una delle immagini dell’epoca, in bianco e nero, è comparsa la scritta, relativa al risultato del voto, «Il 54 per cento alla Repupplica», anziché Repubblica.
ore 22,46 è la volta di Raf con Ora e per sempre.
ore 22,55 Laura Pausini ricompare con un nuovo look
ore 23,07 Nello stage la volta di Gaia, in total aragosta
ore 23, 09 Si prepara Fulminacci, sul palco c'è Can Yaman
ore 23,16 Applausi per Fulminacci, si prepara Levante
ore 23.20 Ecco Levante con “Sei tu". Alla fine Carlo Conti ha ricordato la Sicilia e la tragedia di Niscemi.

ore 23,26 Sul palco Fedez e Masini con Male Necessario
ore 23,31 Piccolo cambio nella scaletta. C'è già Erma Meta con Stella Stellina che con la sua Stella Stellina ricorda le piccole vittime innocenti di Gaza. Cucito sulla sua camicia di stasera si vede il nome Amal scritto di suo pugno ad indicare tutte le bambine di Gaza. Come si legge sui suoi social «la protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti».

ore 23,46 Tocca a Serena Brancale, in total white, con "Qui con me"
Momento di commozione sul palco dell’Ariston per Serena Brancale. Al termine della sua esibizione con il brano 'Qui con mè, un pezzo dedicato alla madre, l’artista non è riuscita a trattenere le lacrime. Portandosi le mani al volto, visibilmente emozionata, ha poi rivolto un ringraziamento speciale alla sorella: "Grazie a mia sorella Nicole", che per l’occasione ha diretto l’orchestra durante la sua performance.

ore 23,57 Qualche problema di segnale nel collegamento con il palco galleggiante di Sanremo 2026. Durante l'esibizione di Max Pezzali, il segnale è arrivato sui teleschermi leggermente disturbato in più momenti. Il ritardo del segnale visivo rispetto all’audio ha creato un lieve fuori sincrono che ha fatto sospettare ai telespettatori che il cantante fosse in playback, cosa che non era. Sui social si sono moltiplicati i commenti in questo senso. Ma Max cantava live, tanto che il suo concerto è proseguito senza problemi per il pubblico della nave Costa Toscana.
ore 23,59 Sul palco dell’Ariston, Can Yaman ha ricevuto la “benedizione” del Sandokan originale, Kabir Bedi, per la sua interpretazione del leggendario pirata malese ideato da Emilio Salgari nel 1883. “Essere Sandokan è una grande responsabilità perché è una figura iconica, siamo entrambi molto fortunati ad averlo interpretato. Sono molto felice per te, hai recitato molto bene. Tu sei un degno successore”, ha affermato l’attore indiano, rivolgendosi al collega turco. Bedi ha quindi sottolineato come la nuova versione si discosti nettamente dalla storica saga televisiva che lo consacrò: “La storia del nuovo Sandokan è completamente diversa dalla mia, ma vederlo è stata un’esperienza molto piacevole, la sceneggiatura era molto creativa. È stato molto interessante vedere come hanno cambiato le storie passate di tutti i personaggi. Ogni generazione vuole raccontare le storie classiche a modo suo”. Con un sorriso ha poi aggiunto: “Era un po’ strano vedere il personaggio di James Brooke innamorarsi di Marianna, quindi preferisco il mio Sandokan. Però l’ho trovato molto interessante”. L’attore ha espresso anche la propria emozione per la partecipazione al festival: “Il Festival di Sanremo è famoso in tutto il mondo, grande onore per me essere qui. Cinquant’anni fa non avrei mai immaginato di essere qui”, ha detto tra gli applausi. Da parte sua, Can Yaman ha reso omaggio al celebre interprete baciandogli la mano al suo ingresso in scena, quindi ha spiegato il lavoro svolto sul personaggio: “Ho avuto molto tempo per studiare e contemplare il personaggio per essere preparato al 100%”.

ore 00,03 tocca a Nayt con “Prima che”.
ore 00.07 Laura Pausini ha lanciato Malika Ayane che presenta “Animali notturni” e subito dopo anche Eddie Brock con
“Avvoltoi”

ore 00.16 Tocca a Sal Da Vinci che torna a Sanremo dopo 17 anni. Ovazione del pubblico dell'Ariston. Da Vinci presenta “Per sempre sì”. Fin qui il brano più applaudito dal pubblico dell'Ariston. Prima ancora di cantare il pubblico lo copre di applausi e lo accoglie cantando il suo successo Rossetto e Caffè. Il cantante ringrazia ma poi si fa serio e prende la parola dicendo: «Se permetti Carlo questo festival lo dedico a una persona che è scomparsa pochi giorni fa e ha fatto parlare la mia melodia: Vincenzo D’Agostino». L’indimenticabile paroliere dietro ai successi di Gigi D’Alessio e molti altri ha anche scritto con Sal da Vinci il testo di Rossetto e Caffè
ore 00,30 Ora tocca a Enrico Nigiotti con “Ogni volta che non so volare”.
ore 00,36 Sul palco dell'Ariston ora c'è Tredici Pietro con “Uomo che cade”. Tredici Pietro è il nome d’arte di Pietro Morandi (classe 1997), figlio di Gianni Morandi e Anna Dan, rapper che ha scelto lo pseudonimo per costruirsi un’identità artistica autonoma. Breve inconveniente tecnico in apertura dell’esibizione di Tredici Pietro, risolto in pochi istanti. Il microfono ha smesso di funzionare e l’artista ha iniziato a intonare il pezzo senza che la sua voce fosse udibile. È intervenuto con prontezza Carlo Conti e i tecnici hanno provveduto subito alla sostituzione del dispositivo. "Scusate, stavo parlando al vuoto", ha scherzato Pietro, prima di riprendere l’interpretazione del suo brano.

ore 00,44 è la volta di Chiello con “Ti penso sempre” e una pettinatura da sagoma di gatto.

ore 00,53 Le Bambole di Pezza tornano con “Resta con me”. La storica band rock italiana, formazione interamente al femminile nata oltre vent’anni fa, rientra sulla scena con rinnovato slancio. La line-up attuale conta cinque componenti: la voce principale è Martina Cleo Ungarerelli (seconda da sinistra nella foto); da sinistra, la chitarra solista è affidata a Morgana Blue; alla batteria siede Federica Rossi “Xena”; alla chitarra ritmica troviamo Dani Piccirillo; al basso, Caterina Dolci “Kaj”.

ore 01.00 Sul palcoscenico Maria Antonietta e Colombre con “La felicità e basta”. Letizia Cesarini, in arte Maria Antonietta, è tra le voci più riconoscibili e influenti dell’indie italiano. Debutta nel 2012 con un disco prodotto da Dario Brunori; sono però i successivi “Sassi” (2014) e “Deluderti” (2018), entrambi co-prodotti da Colombre, a definire compiutamente il suo profilo artistico. Il suo percorso è costellato di successi dal vivo: tournée in Italia e all’estero, partecipazione al Concerto del Primo Maggio di Roma e aperture per artisti come Calcutta, Lana Del Rey e Paolo Nutini. Artista poliedrica, è anche scrittrice, performer teatrale e giurata del Premio Strega Poesia. Il palco dell’Ariston lo ha già calcato nel 2020, ospite di Levante e Francesca Michielin. La sua pubblicazione più recente è l’album “La Tigre Assenza”. Al suo fianco, Giovanni Imparato, alias Colombre: cantautore e produttore tra i più stimati della sua generazione, esordisce nel 2017 con “Pulviscolo”, subito candidato al Premio Tenco. In qualità di producer, oltre ai lavori con Maria Antonietta, ha lasciato il segno su dischi di rilievo come “Oceano Paradiso” di Chiello, certificato Platino. Maria Antonietta ha esibito un abito che replica quello indossato da Nada nel Sanremo 1969 per cantare Ma che freddo fa. Colombre indossa invece una t shirt disegnata da Davide Toffolo che omaggia Dino Buzzati, perché il suo nome d’arte è uno dei personaggi dello scrittore.

ore 01,06 È il turno di Leo Gassmann, 25 anni, cantautore italiano, figlio di Alessandro Gassmann e Sabrina Knaflitz e nipote di Vittorio Gassman. Nel 2018 prende parte alle selezioni della dodicesima edizione di X Factor: si ferma a un passo dalla finale, in un’edizione vinta dal rapper Anastasio. Non si arresta e nel 2020 trionfa a Sanremo Giovani con il brano “Vai bene così”. Nel 2023 torna sul palco dell’Ariston tra i Big con “Terzo cuore”, firmata da lui insieme a Riccardo Zanotti, Marco Paganelli e Giorgio Pesenti, classificandosi al 18º posto. Nello stesso anno pubblica “Dammi un bacio, Ja”, brano diventato virale sulle piattaforme social e inserito nella colonna sonora della seconda stagione di “Un Professore”, la celebre fiction Rai. Il suo brano è "Naturale"

ore 01,11 Ecco Francesco Renga con "Il meglio di me". Francesco Renga figura tra i trenta Big del Festival di Sanremo 2026. Il cantautore, alla sua decima partecipazione in gara, torna sull’Ariston con il singolo “Il meglio di me”. Nel 2005 trionfò con “Angelo”; nel suo palmarès anche due Premi della Critica, oltre alle apparizioni come ospite nel 2010 e nel 2018. Per una delle voci più riconoscibili del panorama musicale italiano, da poco entrata nella scuderia di Atlantic Records Italy/Warner Music Italy, questa presenza rappresenta un autentico “punto di svolta”, uno scatto fedele di un passaggio decisivo della sua traiettoria artistica e personale.

ore 1,15 tocca a LDA & AKA 7EVEN: sono stati lanciati dal talent Amici di Maria De Filippi, approdano insieme all’Ariston in coppia con il brano ‘Poesie Clandestine’. Si tratta della seconda partecipazione per entrambi, dopo le esperienze individuali: Aka 7even nel 2022 con ‘Perfetta così’ e LDA nel 2023 con ‘Se poi domani’.

ore 01.28: Tra i brani più votati figurano: Arisa con “Magica Favolà”, Fulminacci con “Stupida Sfortunà”, Serena Brancale con “Qui con mè”, Ditonellapiaga con “Che fastidio!” e il duo Fedez e Masini con “Male Necessariò”. Si tratta delle prime cinque tracce della graduatoria provvisoria della serata d’esordio, determinata esclusivamente dal voto della Sala Stampa, Tv e Web. Carlo Conti ha reso noti i titoli attualmente al comando, elencandoli in ordine casuale e senza indicarne l’esatta posizione.
