24 febbraio 2026 - Aggiornato alle 23:43
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il ricordo

L'omaggio del Festival a Niscemi e alla Sicilia colpita dal ciclone Harry, Carlo Conti saluta così Levante sul palco

La cantante è siciliana ed è stata l'occasione per ricordare la tragedia delle popolazioni sfollate

24 Febbraio 2026, 23:43

L'omaggio del Festival a Niscemi e alla Sicilia colpita dal ciclone Harry, Carlo Conti saluta così Levante sul palco

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La prima serata del 74° Festival di Sanremo, svoltasi all'Ariston con un'atmosfera elettrica e un pubblico in delirio, ha regalato momenti di grande emozione musicale e solidarietà umana. Al termine dell'esibizione di Levante, la cantautrice siciliana che ha incantato la platea con il suo brano intenso e personale, il conduttore Carlo Conti ha colto l'occasione per lanciare un messaggio toccante.

"Approfitto della tua presenza - ha detto Conti rivolgendosi direttamente a Levante - per ricordare le popolazioni colpite dalle recenti e devastanti alluvioni, in particolare la Sicilia e Niscemi". Il gesto ha suscitato un lungo applauso dal pubblico e dagli ospiti in sala, sottolineando come la musica possa diventare ponte verso la realtà quotidiana e le difficoltà del Paese.

Niscemi, piccolo centro in provincia di Caltanissetta, è stato uno dei territori più flagellati dalle piogge torrenziali dello scorso autunno, con danni ingenti a infrastrutture, abitazioni e agricoltura. Le alluvioni hanno causato isolamenti, frane e perdite economiche per milioni di euro, colpendo duramente famiglie e imprese locali. La Sicilia orientale, inclusa la zona di Niscemi, ha visto fiumi esondare e strade interrotte, con interventi di emergenza che ancora oggi proseguono.

Conti, al timone della kermesse per la quarta volta, ha dimostrato sensibilità verso i temi sociali, legando l'evento nazionalpopolare al dramma siciliano. Levante, originaria di Palerme, ha vissuto sulla sua pelle le vicissitudini dell'Isola e ha risposto con commozione, dedicando idealmente la sua performance alle vittime. Questo momento ha interrotto il ritmo festoso della serata, dedicata ai 15 Big in gara, ma ha elevato il Festival a simbolo di unità nazionale.

La solidarietà non è nuova a Sanremo: negli anni passati, artisti e conduttori hanno spesso ricordato calamità come terremoti e pandemie. Stasera, il pensiero per Niscemi rafforza il legame tra spettacolo e territorio, ricordando che dietro le luci dell'Ariston ci sono storie vere di resilienza. La serata è proseguita con altre esibizioni, ma quel tributo resta impresso come uno dei picchi emotivi.