Festival
Sanremo, Stefano De Martino al posto di Carlo Conti? Per qualcuno è già pronto
Il nome del conduttore di "Affari tuoi" circola con sempre maggiore insistenza tra i papabili futuri presentatori e direttori artistici
Stefano De Martino
Il nome di Stefano De Martino, attuale conduttore di "Affari tuoi" nel preserale di Rai 1, come futuro presentatore e direttore artistico del Festival di Sanremo, continua a circolare con sempre maggiore insistenza. In particolar modo in questi giorni in cui già si pensa a chi dovrà sostituire Carlo Conti che, sul suo futuro al Festival, si è già pronunciato con un "no". Nel corso di un'intervista durante un podcast di alcuni mesi fa, il ballerino e conduttore, che si prepara a tornare alla guida di "Stasera tutto è possibile" su Rai 2, non aveva nascosto le sue perplessità per un ruolo così importante, come a dire "non corriamo troppo, sono ancora giovane". Ma al prossimo Festival manca ancora un anno e tutto può accadere.
«Stefano De Martino lo abbiamo preso per fare Affari Tuoi. Credo che nel futuro della televisione italiana potrà crescere ancora», ha detto ieri l’Ad Rai Giampaolo Rossi rispondendo alle domande dei cronisti a margine dell’inaugurazione della mostra su Baudo al Forte Santa Tecla a Sanremo.
Ancor più convinto il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi che oggi a margine degli Stati Generali della Musica al giovane conduttore, uscito dal vivaio di "Amici", dà il suo endorsement.
«Dico il mio pensiero su Stefano De Martino. Un giorno sono andato a vedere lo spettacolo di Stefano De Martino, è sorprendente, siamo abituati a vederlo quando conduce Affari Tuoi e siamo convinti che sia un conduttore. Secondo me lui è un grande showman e penso che se la Rai dovesse decidere per De Martino e De Martino dovesse accettare, sarebbe forse il primo caso in cui potremmo avere un conduttore, direttore artistico e uno showman insieme, non è mai accaduto nella storia di Sanremo. Lui è uno showman forte, balla, canta, e poi ha una grande capacità di elaborazione artistica».