Il Festival
Achille Lauro co-conduttore. Ecco perché canterà "Perdutamente"
"Conti il nostro generale. Indossare una tutina? Perché? Non sono sobrio io?"
Achille Lauro renderà omaggio stasera all’Ariston alle vittime di Crans Montana proponendo il suo brano Perdutamente, cantato dalla mamma di Achille Barosi, morto a 16 anni nel rogo, accanto alla bara del figlio. A confermarlo, in conferenza stampa, è Carlo Conti. «Achille Lauro - spiega Conti - avrà due momenti musicali, canterà 16 Marzo con Laura Pausini, che l’ha anche interpretata nel suo nuovo album, e poi avrebbe dovuto proporre il brano dell’anno scorso (Incoscienti Giovani, ndr). Ma quando abbiamo visto quella mamma cantare il brano di Achille davanti alla bara del figlio, ci siamo detti: dobbiamo cambiare, fare quella canzone lì, e Achille ha subito accettato». L’omaggio «sarà fatto in maniera naturale, parlerà la musica», sottolinea il direttore artistico.
Lauro è felice di essere al Festival: "Mi sento a casa e c'è una grande sintonia con Carlo - ha detto in conferenza stampa -. Ieri ho visto la serata, mi è piaciuta tantissimo e ho trovato Laura sorprendente. La invito già da ora sul palco con me nel mio tour quando vorrà venire, compatibilmente con i suoi impegni". Il cantautore romano sa di dovere molto al Festival: "È un palco che ti offre dieci, quindici, venti milioni di ascoltatori. È una grande opportunità per portare sé stessi e la propria musica. Come ho detto ieri ai giovani in gara, bisogna essere coraggiosi: io portato quello che avevo in mente, senza compromessi, e ha premiato. Pensiamo solo alla tutina (quella glitterata che indossava nella prima serata di Sanremo 2020, ndr). Devo molto al Festival e alle persone che mi hanno permesso di entrare a volte anche a gamba tesa". Sul successo che continua ad accompagnarlo, Lauro ha osservato: "Il riconoscimento da parte del pubblico è sempre meraviglioso.
Cosa aspettarsi dalla co-conduzione di Achille Lauro a Sanremo? Tutine? Look speciali? "Perché non sono sobrio io? - risponde con ironia alla conferenza stampa di Sanremo - Devo dire la verità, mi sento molto a mio agio qui, e quello è il momento che fai casini, quando sei tranquillo... Ma qui c'è solo un generale, noi seguiamo Carlo, uno che sa fare davvero televisione, gestisce tutto con calma, traspare il suo lato umano, l’autenticità, non gli farò sgambetti». E interviene Carlo Conti scherzando: «Io mi sono fatto prestare la tutina da Achille».