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Sanremo, Irina tra Conti e Pausini: «Carlo sono qui per te». Premio alla carriera per Mogol Segui la diretta

In corso di svolgimento la terza serata del Festival con un'altra parte dei big in gara

26 Febbraio 2026, 22:01

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Sanremo, Irina tra Conti e Pausini: «Carlo sono qui per te». Premio alla carriera per Mogol Segui la diretta

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Irina Shayk si staglia nella statuaria bellezza tra Carlo Conti e Laura Pausini. E le sue attenzioni sono per il pubblico italiano e per il conduttore che l'ha voluta sul palco dell'Ariston. «Carlo sono qui per te» dice la top model sempre in italiano. E il direttore artistico se lo fa ripetere due volte, scatenando le risate di Laura Pausini.

È lei stasera la prima ad affiancare i due conduttori nella terza serata del Festival che si è aperto con la vittoria di Nicolò Filippucci che nelle Nuove proposte ha superato Angelica Bove.

Poi l'arrivo di uno dei più grandi autori viventi della musica italiana: Mogol. «Ecco la storia della musica italiana», dice Carlo Conti introducendo Giulio Rapetti Mogol, festeggiato con il premio alla carriera a pochi mesi dai 90 anni che compie il prossimo 17 agosto. Tutto l'Ariston si è alzato in piedi per lui. «Un'accoglienza così mi ha commosso», dice Mogol ricordando di aver depositato 1776 canzoni alla Siae e venduto 523 milioni di dischi nel mondo, anche se non ci crede nessuno.

Sullo sfondo scorrono le immagini delle mille hit entrate nella memoria collettiva, da Un'avventura a La spada nel cuore, da La prima cosa bella a L'emozione non ha voce.

Conti gli consegna un premio per la sua prima canzone depositata il 2 febbraio 1960, Precipito!, la targhetta dedicata alla Cucina italiana patrimonio dell'umanità Unesco e infine il premio alla carriera «con un gigantesco, enorme grazie», dice il direttore artistico. In chiusura, chiede all'autore quale sia la sua canzone preferita, ed è Dormi amore, scritta con Gianni Bella e interpretata da Adriano Celentano nel 2007: «L'ho dedicata a mia moglie, che ha molti anni meno di me, parlo di cosa sarà la sua vita e cosa sarà la mia quando non sarà più la mia vita, ma ci sopravviverà il nostro amore».

Altro momento intenso di questa terza serata l'esibizione di Laura Pausini con i piccoli cantori del Coro dell’Antoniano e del Coro di Caivano sulle note di Heal the World, il celebre brano di Michael Jackson.

Il senso è raccolto nella scritta sullo sfondo dell’Ariston, "Make Music Not War", e nelle parole dell’artista: «Vogliamo tutti un mondo senza guerre e le vogliamo per loro».

Tutti vestiti di bianco, i bambini scendono in platea accolti dagli applausi del pubblico. E per provare che non solo 'tutti cantano Sanremò', come recita il claim del festival, ma anche 'tutti cantano lo Zecchino d’oro', scatta il karaoke sui grandi successi, dalle Tagliatelle di Nonna Pina a 44 Gatti.