Il Festival
Sanremo 2026, tra poco sul palco i siciliani TonyPitony e Delia Buglisi
Dalle atmosfere jazz di Mario Biondi alla tromba di Roy Paci: l’isola domina la serata dei duetti tra grandi ritorni e attesissimi esordi
Il Festival di Sanremo entra nel vivo della sua quarta serata, quella dedicata alle cover, e quest’anno il palco dell’Ariston sembra quasi affacciarsi sullo Stretto. Tra i debutti più attesi e le conferme di grandi icone, la "sicilianità" è il filo conduttore che promette di regalare un’energia vibrante e mediterranea. L'attenzione è tutta per Delia, la talentuosa artista siciliana che approda a Sanremo per la prima volta. La sua partecipazione segna un momento di grande orgoglio per la nuova scena musicale dell'isola, portando un tocco di eleganza e internazionalità. La debuttante Delia si unisce a un gigante del jazz mondiale e alla poliedrica Serena Brancale per una versione che si preannuncia sofisticata di "Besame mucho". Ma non è l'unica "prima volta": anche Tony Pitony, figura carismatica e profondamente legata alle radici sicule, calcherà il palco sanremese per l'esordio assoluto, portando con sé quel mix di ironia e talento che lo contraddistingue.
Insieme a Ditonellapiaga trasformeranno il classico jazz "The Lady Is A Tramp" in una performance che promette di essere tanto elegante quanto travolgente. La serata si preannuncia come un mosaico di generi, dove la Sicilia fa da collante tra artisti apparentemente lontani. Un ritorno a casa per Giusy Ferreri, orgoglio siciliano, che affianca Renga in una reinterpretazione carica di pathos di "Ragazzo solo, ragazza sola", la celebre versione italiana di Space Oddity. Il ritmo si alza con la tromba inconfondibile di Roy Paci. Insieme alla sensualità di Belén e alla freschezza di Samurai Jay, trasformeranno l’Ariston in una pista da ballo sulle note di "Baila morena". La voce profonda e "black" del catanese Mario Biondi si sposa con la chitarra di Alex Britti con Sayf per una versione graffiante di "Hit The Road Jack".
Oltre alla competizione, stasera si celebra l’incontro tra culture. La presenza massiccia di artisti siciliani — da veterani come Roy Paci e Mario Biondi alle nuove leve come Delia e Tony Pitony — dimostra come la musica dell'isola continui a essere il cuore pulsante della discografia italiana, capace di contaminarsi con il mondo senza mai perdere la propria anima. Sanremo stasera non è solo un festival italiano, è un ponte che unisce la Sicilia al resto del mondo attraverso le note dei grandi classici.