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17 maggio 2026 - Aggiornato alle 18:37
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il festival

Sanremo 2026: Ditonellapiaga e TonyPitony vincono la serata dei duetti, nessuna provocazione, tanta ironia. Polemica sulla "censura" del bacio tra Levante e Gaia

Morandi a sorpresa sul palco con il figlio Tredici Pietro, Gassmann protesta. Sul podio Sayf e Arisa

27 Febbraio 2026, 20:41

28 Febbraio 2026, 09:33

Sanremo 2026, al via la quarta serata  con i duetti: la diretta

LA CLASSIFICA

Alla fine della lunghissima serata, una festa della musica italiana, tra balli e karaoke a squarciagola,  arriva la classifica degli artisti che hanno conquistato le  prime 10 posizioni. Ecco chi sono:

1 Ditonellapiaga e TonyPitony

2 Sayft con Alex Britti e Mario Biondi

3 Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma

4 Bambole di pezza con Cristina D'Avena

5 Tredici Pietro con Gianni Morandi

6 Sal Da Vinci con Michele Zarrillo

7 Lda & Aka Seven con TullioDe Piscopo

8 Nyat e Joan Thiele

9 Dargen D'Amico

10 Luchè con Gianluca Grignani


Leo Gassmann con Ajello

In gara con "Naturale" presenta una cover di Cocciante "Era già tutto previsto" molto applaudita, ben eseguita da Leo e Aiello.  Promossi con la sufficienza. Papà Alessandro polemizza sui social perché lui non è salito sul palco ad accompagnare il figlio, mentre Morandi sì.

Chiello

E' il rischio delle cover: pescare tra i grandi classici della canzone italiana. Quei brani immortali che cantiamo tutti e che non sentono l'età e che si rischia di "ammazzare". Chiello ci prova, ma non incanta per nulla. 


Luchè con Gianluca Grignani

Insieme per Falco a metà, ma sarà la stanchezza di arrivare alla 28esima canzone, non pare che il duetto sia tra quelli memorabili. Frecciata polemica di Grignani per la cover di un suo brano quando Conti gli porge il mazzo di fiori. "C'è anche il numero della Pausini? Così la posso chiamare"


Nayt con Joan Thiele

Una bella versione de "La canzone dell'amore perduto" di Fabrizio De Andrè. Molto raffinati reinterpretano un grande classico, bravi  ma penalizzati dall'orario. 


Ermal Meta con Dardust

Ermal Meta canta un brano pop "Golden hour", piacevole esperimento ma non la scelta ideale per la serate cover che vive di grandi emozioni. 


Feder & Masini con Hauser

Hauser, Fedez e Marco Masini cantano “Meravigliosa creatura”. Hauser suona, Masini canta con passione  a voce spiegata, Fedez rappa. L'insieme non lascia troppo il segno.


Sal Da Vinci con Michele Zarrillo

Il duetto più romantico e nazionalpopolare che convince il pubblico dell'Ariston. Voci potenti, melodia e sentimenti, "Cinque giorni" piace e fa cantare. 


Samuray Jay con Belén e Roy Paci

Intoppo tecnico, ma si riparte con il ritmo di Roy Paci e la sensualità di Belén, il risultato forse al di sotto delle aspettative. 


Arisa

Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma canta "Quello che le donne non dicono", un'interpretazione  impeccabile, con voce cristallina in chiave "favola", lontana dall'originale della Mannoia. Applauditissima dal pubblico che ha chiamato a gran voce il  suo nome.  Sul podio.


Francesco Renga e Giusy Ferreri

"Ragazzo solo, ragazza sola" affidata a due belle, ma diversissime, voci. L'esibizione conferma che il problema di Renga è che non ha le canzoni. 


Sayf con Alex Britti e Mario Biondi

Con Mario Biondi e Alex Britti Sayf canta “Hit the road Jack” e suona la tromba, il pezzo funziona e i due ospiti sono una certezza. Super promossi. Sul palco stavolta arriva la mamma di Sayf, nuova puntata del Festival di "famiglia".


Serena Brancale con Gregory Porter e Delia

Serena Brancale  canta ancora con Gregory Porter in un bellissimo duetto sulle note di "Besame mucho" con la partecipazione della sicilianissima Delia, talento esploso a X-Factor che brilla anche in questo terzetto di ugole d'oro. 7 e mezzo.


Premio alla carriera a Caterina Caselli

«Sentitevi liberi dal giudizio": sono passati 60 anni da "Nessuno mi può giudicare, quella cantante «molto coraggiosa, un po' spavalda» oggi lo è «un po' meno», ma il messaggio di indipendenza di Caterina Caselli torna con forza sul palco dell’Ariston. L’artista e produttrice riceve il Premio alla Carriera. «Sono stata fortunata nella mia vita, ho avuto incontri importanti che mi hanno aiutato in questo percorso», dice emozionata. «Nessuno Mi può giudicare ancora oggi contiene un messaggio importante, rivendica la libertà di giudizio. Grazie a tutte le persone e a tutti gli artisti da cui ho imparato qualcosa». E ricorda gli anni dietro le quinte, «quando Bocelli passò dal pop al registro lirico e Phil Collins disse: 'Ma dov'era nascosto questo qui?'».

 Nigiotti e Alfa 

Non decolla il duetto tra   di Enrico Nigiotti e Alfa  per “En e Xanax”. 


Carlo Conti diventa Tony Capitony

Al termine dell’esibizione di TonyPitony e Ditonellapiaga Alessandro Siani chiede a Carlo Conti di indossare la maschera di TonyPitony con occhiali e ciuffo alla Elvis e lo ribattezza 'Tony Capitony' mentre la moglie del presentatore, seduta nel pubblico in prima fila, immortala il momento con il telefonino. "Carlo, tu hai condotto Sanremo, i David di Donatello, ma la gente si ricorderà per sempre solo di questo", chiosa Siani. Meme perfetto. 


Ditonellapiaga con TonyPitony

E' il momento dell'artista siracusano trafamoso per le canzoni irriverenti, scorrette, provocatorie  TonyPitony, classe 1996. Le sue canzoni sono tutto un programma, già dal titolo, da "Culo" a "Mi piacciono le nere". Ma non c'è scandalo, non ci sono parole censurabili o gesti estremi il duetto sulle note di “The lady is a Tramp” è tutto sul filo dell'ironia, Ditonellapiaga diva dai capelli rosa alla lady Gaga canta e balla con  TonyPitony, voce swing, capelli alla Elvis, i soliti occhiali. Il brano, un classico internazionale, è intervallato da da brani e parole da "Baciami piccina", ad "Arancin*": TonyPitony è inclusivo nell'eterna diatriba arancino/arancina.  Il colpo di coda sul finale: lascia un caco sul palco per onorare la promessa che fece anni fa: “Se vado a Sanremo faccio la cacca sul palco”.


J-Ax

“C’è chi dice che è tutto truccato, chi porta il pezzo impegnato e chi invece con lo stile c’è nato” canta J-Ax e parte “E la vita, la vita”, il brano storico di Cochi e Renato. Accanto a lui sul palco un gruppo che  debutta proprio a Sanremo, i Ligera County Fam con Cochi, Paolo Jannacci, Paolo Rossi e Ale e Franz: “Una rappresentazione della Milano storica, di quei tempi là...” dice Cochi. Il brano funziona. Promossi tutti 8.5.


Raf con The Kolors

Insieme per "The riddle": bella esecuzione, ma non emoziona. Sul palco cantano e ballano accompagnati da un gruppo di ballerini tra cui la figlia di Raf, Bianca. E' il Sanremo "di famiglia". 


Lda e Aka 7even con De Piscopo

Si balla ancora al Teatro Ariston con un brano tutto ritmo che ha segnato un'epoca, "Andamento lento", che proprio al festival fu presentato il 24 febbraio 1988, con Tullio De Piscopo, 80 anni appena compiti e ancora sul palco  a ballare e cantare come un ragazzo.  Percussioni, ballerini e un ritmo travolgente:  Lda e Aka 7even e De Piscono divertono.  «Tullio, Tullio», scandisce il pubblico dopo aver ballato in piedi, e LDA si commuove: «È tutto assurdo, grazie maestro».


Fulminacci con Francesca Fagnani

Ci vuole coraggio a cantare Mina sul palco di Sanremo. Fulminacci - che ha un suo stile e una canzone molto orecchiabile e pure con ritornello - rischia e,  mani in tasca e ciuffo da ragazzino, se la cava alla grande con la sua versione di un classico della storia  della canzone e della Tv. Nei panni che furono di Albero Lupo c'è la belva Fagnani che gioca più sull'ironia che sulla seduzione. Tutto in versione vintage in bianco e nero. Promossi con 7.


Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas

"Il mondo" è una canzone che non passa mai di moda e che tutti cantano tra il pubblico. L'apporto di Brunori Sas è intenso, una bella interpretazione molto ispirata che forse, però, aggiunge poco al duo in gara.


I Morandi: Gianni a sorpresa con il figlio Tredici Pietro

Gianni Morandi spunta a sorpresa sul palco del teatro Ariston per duettare con il figlio Tredici Pietro, in gara a Sanremo, sulle note di "Vita", portata al successo insieme a Lucio Dalla. Pietro attualizza il brano evergreen inserendo alcuni versi rappati. Al termine dell’esibizione un abbraccio tra padre e figlio. «Gianni, questa è casa tua», dice Carlo Conti ad un commosso Morandi. «Ero tesissimo. Come sono andato?», chiede Gianni. Replica Pietro: "Secondo me sei andato molto bene. Si vede che l’hai fatta un paio di volte». Grande momento di spettacolo (meritano 10) e "famiglia", uno dei temi di questo Sanremo tra mamme, matrimoni davanti a Dio e figli di papà. 


Michele Bravi e Fiorella Mannoia 

Fiorella Mannoia - che sul palco ha indosso una spilla con la bandiera palestinese - conferma le sue doti intense di interprete in "Domani è un altro giorno", altro omaggio a Vanoni, in duetto con Michele Bravi. «È stata un’esperienza bellissima come al solito, mi fa battere il cuore», commenta Mannoia. Cominciano in modo sommesso, ma recuperano nel corso del pezzo con una esibizione da brividi. 


Tommaso Paradiso e gli Stadio

Molto emozionante "L'ultima luna" cantata da Tommaso Paradiso con gli Stadio, un omaggio a Dalla e agli Stadio che 10 anni fa vinsero Sanremo, ma l'insieme non è da podio.


Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso

Con il duetto con Pupo, Dargen D’Amico ha riportato al centro dell’attenzione "Il disertore", la celebre canzone pacifista di Boris Vian (1920-1959) scritta nel 1954. La cover di "Su di noi" - la canzone più nota del cantante aretino Enzo Ghinazzi, alias Pupo, presentata a Sanremo nel 1980 - è diventata un mash-up pieno di riferimenti culturali, ma il cuore del brano è rimasto il messaggio universale di Vian: il rifiuto della guerra e la difesa della vita. Dargen D’Amico ha alternato la recitazione dei versi di Vian alla melodia di "Su di noi" cantata da Pupo. Ma non è tutto: la cover ha incluso anche la melodia ebraica di "Gam Gam", basata sul Salmo 23 dell’Antico Testamento delle Sacre Scritture, che ha aggiunto un richiamo spirituale e universale al brano, creando un ponte tra culture e generazioni. "Non rassegniamoci alla guerra": la voce campionata di Papa Francesco chiude la cover.

"In piena facoltà/Egregio presidente/Le scrivo la presente/Che spero leggerà» esordisce Dargen citando "Il disertore" di Ivano Fossati. "La cartolina qui/Mi dice terra terra/Di andare a far la guerra/Quest’altro lunedì /Ma io non sono qui/Egregio presidente/Per ammazzar la gente/Più o meno come me/Io non ce l’ho con lei/Sia detto per inciso/Ma sento che ho deciso/ E che diserterò». Un messaggio importante forse un po' disperso nel calderone della serata che punta sul divertimento e le canzoni a squarciagola. Ma Sanremo non è solo spettacolo, dà voce alle storie di tutti noi e alla Storia che viviamo. Voto 8. 


Bambole di pezza con Cristina D'Avena

La serata è un crescendo. L'Ariston si scatena con tutto il pubblico in piedi a ballare con  ospita la mitica Cristina d'Avena una band tutta femminile e rock  Bambole di pezza che presenta "Occhi di gatto",  la sigla del celebre cartone anni '80, un'ondata rock che fa divertire il pubblico. Grande esibizione per le ragazze rock. Si gioca, ma è un gioco da 10.


Malika Ayane e Claudio Santamaria

La voce sublime di Malika incontra il fascino e la bravura da cantante di Claudio Santamaria per iun pezzo bellissimo, un duetto coinvolgente, una strepitosa interpretazione, raffinata, di "Mi sei scoppiato dentro il cuore". Tra le esibizioni più belle fino a questo momento. In vetta, 7 e mezzo.


Levante e Gaia

Si conclude con un bacio sulle labbra il grintoso duetto a tinte lesbo tra Levante e Gaia (ma chi la veste? è strizzata in un corpetto una taglia più piccola pronto a esplodere) sulle note de 'I maschi' di Gianna Nannini. Per tutto il brano le due si scambiano sguardi ammiccanti e ballano vicine mentre cantano, poi il finale con le labbra sulle labbra. Un brano interpretato splendidamente dalle due artiste, in perfetta sintonia. Ma le telecamere non inquadrano, la ripresa si allarga. Bacio censurato.  Meritano un bell'8 (e 10 più per un bacio che è dalla parte dei diritti)

Bianca Balti

Entra radiosa e ogni sua parola è un messaggio. Dal vestito rosa che le sta una meraviglia si intravede una delle cicatrici dei suoi interventi e sulle spalle ha uno scialle con maniche a palloncino dorato. Bianca Balti illumina anche quest’anno l’Ariston che l’accoglie con calore: "E' passato un anno ma sembra un giorno. E si vede dai miei capelli!» dice a Carlo Conti ricordando che l’anno scorso li aveva persi a causa della chemioterapia a seguito del tumore. "La tua è una grande testimonianza e sono molto emozionata nel poterti presentare ancora una volta. Sei una forza della natura, un orgoglio» le dice Laura Pausini. «Da 21 anni he faccio la modella ma la malattia è una cosa che vivono in tantissimi, è stato un impatto grandissimo e sono qui per godermela non solo per me ma per tutti coloro che hanno sofferto e soffrono» dice.


Patty Pravo

Lunghi appalusi  per Patty Pravo, una vera ovazione, che fasciata ancora in velluto (stasera blu) accompagnata dal ballerino della Scala  TimofejAndrijashenko omaggia Ornella Vanoni con una bellissima  versione di "Ti lascio una canzone" dando inizio al karaoke scatenato. Uno dei topic di questa serata. Alla fine del brano il saluto di Patty: "Ciao Ornella". Da questo momento è un crescendo di emozioni.


Alessandro Siani è Mister X

L’attore Alessandro Siani è Mister X, il personaggio misterioso che compariva nella scaletta della serata. Il comico torna all’Ariston per la quarta volta. Davanti a un leggio lui è Conti spiegano perché Sanremo è Sanremo, "e lo dedichiamo a Pippo Baudo", dice Siani. Carlo sei stato straordinario - dice Siani - la prima puntata hai chiamato l’uomo più bello del mondo, Can Yaman, con quei pettorali.. noi con la nostra forza non spacchiamo neanche un mazzo di carte... Un divertente scambio di battute. «Sanremo è Sanremo - esordisce Conti - perché ha 76 anni di vita musica, imprevisti, polemica, ma è sempre giovane», «perché ha 76 anni di vita ma ancora in attività: l’età pensionabile si è allungata assai», gli fa eco Siani. E Conti, «Sanremo è Sanremo perché Marco se n'è andato e non ritorna più». Siani replica: «No, quello è Bugo. Ora c'è Morgan, che se n'è andato, è tornato, se n'è riandato, forse spunta di nuovo, mentre al Bano si è incazzato». Sanremo è Sanremo «perché una canzone dura tre minuti ma può restare per una vita». E Siani: "A Sanremo una puntata dura 3 ore ma può sembrare una vita". «Quando il pubblico si alza è probabile che sia standing ovation», ma anche che sia «la prostata».


Eddie Brock e Moro cantano “Portami via”

Eddie Brock e Fabrizio Moro cantano insieme “Portami via”, il brano che il cantautore romano portò sul palco di Sanremo nell’edizione del 2017. Nulla di rilevante.


Elettra Lamborghini e Las Ketchup

Elettra Lamborghini porta una ventata di divertimento con un tormentone del passato "Aserejè" con Las Ketchup sul palco con abiti  a sirena dai colori sgargianti che riecheggiano gli Anni Cinquanta. Le quattro artiste scaldano subito l’ambiente e l’Ariston si trasforma in una disco anni Duemila. Divertente


Laura Pausini

La serata si apre  nel segno della musica con Laura  Pausini, vestita di pelle nera, con una maschera con brillantini e guanti fucsia, che canta sul red carpet   per poi entrare in platea un medley di successi: "Ritorno ad amare" di Biagio Antonacci, "Immensamente" di Tozzi, "Io canto" di Cocciante.  "E' la cosa che mi fa sentire più libera, ho il diritto di essere libero, ascoltato e rispettato" grida Pausini. Numerosissimi gli ospiti tra i quali anche tanti siciliani. Tutti i 30 big in gara interpreteranno insieme a un artista ospite una canzone edita (una cover) che hanno scelto in accordo con il direttore artistico e con la Rai. Ad affiancare Carlo Conti e Laura Pausini ci sarà stasera la modella Bianca Balti.


"Quando ho saputo che Mister X sono io, sono rimasto deluso". Alessandro Siani compare nel collegamento con il Teatro Ariston del Tg1 delle 20 e svela il mistero: Mister X è lui. E' lui il coconduttore comico della serata delle cover di Sanremo 2026. Per alcune ore il mistero ha attraversato il mondo di Sanremo. Chi è Mister X? Un ospite inatteso? Un co-conduttore a sorpresa? Qualcuno che l’organizzazione sta ancora cercando? L'ospite a sorpresa è Siani che sarà al cinema con "Bentornati al Sud" terza puntata del film di successo