Sanremo
"Parole parole", Mina e Alberto Lupo: 54 anni di duetto iconico
Il brano debuttò come sigla di chiusura della trasmissione televisiva "Teatro 10" nel 1972
Nel maggio del 1972 Mina conquistava il pubblico italiano con "Parole Parole", un brano che sarebbe diventato uno dei suoi pezzi più amati e riconoscibili. Pubblicata il 13 aprile 1972 come singolo e successivamente inserita nell’album C"inquemilaquarantatre", la canzone nasce come duetto con l’attore Alberto Lupo e si distingue subito per il suo formato innovativo, a metà strada tra cantato e recitato.
"Parole Parole" debuttò come sigla di chiusura della trasmissione televisiva "Teatro 10", in onda tra marzo e maggio del 1972. Gli autori del programma, Leo Chiosso e Giancarlo Del Re, giocarono ironicamente sulla fama di seduttore di Lupo, trasformandolo in un corteggiatore imbranato e fuori moda, mentre Mina impersonava la donna furba e irresistibile, capace di respingere ogni lusinga con sarcasmo e ironia. La musica, arrangiata dal maestro Gianni Ferrio, accompagna perfettamente questo gioco di ruoli, creando tensione emotiva e ritmo crescente fino al celebre ritornello: "Soltanto parole, parole tra noi!".
Il successo del brano fu immediato e globale. Nel 1973, Dalida e Alain Delon realizzarono la versione francese "Paroles, paroles", consacrando la canzone come icona internazionale. Nel corso degli anni, "Parole Parole" è stata reinterpretata in numerose lingue - spagnolo, portoghese, tedesco, turco, giapponese e catalano - da artisti di fama e in contesti diversi, dai remake televisivi alle versioni strumentali.
Il brano racconta, con ironia e leggerezza, una storia d’amore vuota e fatta di promesse non mantenute: l’uomo tenta di conquistare la donna con parole melliflue, lei resiste e contrasta ogni avance, trasformando la sequenza in un duetto teatrale e ironico. Il pezzo ha influenzato anche la televisione e la cultura pop, con parodie memorabili come quella di Adriano Celentano, eseguita insieme a Mina nella penultima puntata di "Teatro 10".
Oggi, a più di cinquant'anni dalla sua uscita, "Parole Parole" resta un simbolo della carriera di Mina e un modello di innovazione nella canzone leggera italiana, ammirata e reinterpretata da artisti di tutto il mondo.