1 marzo 2026 - Aggiornato alle 06:00
×

verso "Capitale 2028"

Musei d’arte, terme, teatri e anfiteatri: a Catania la cultura che rigenera gli occhi e l’anima

Visitatori e turisti potranno anche approfittare dell’iniziativa “domenica gratis” e godere delle bellezze storiche e architettoniche

01 Marzo 2026, 06:00

Musei d’arte, terme, teatri e anfiteatri: a Catania la cultura che rigenera gli occhi e l’anima

Seguici su

Una scena culturale dinamica e variegata: dai musei d’arte e storia alle istituzioni scientifiche, dai monumenti religiosi ai palazzi storici. Che si tratti di un week-end o di una visita più approfondita, Catania offre sempre spunti per esplorare la sua identità storica e creativa. Tra spazi museali tradizionali e percorsi tematici, il patrimonio culturale cittadino riflette la storia millenaria dell’antica Katane, crocevia di dominazioni, arte e identità mediterranea. Una realtà vivace che si rigenera con lo sguardo rivolto alla finale di “Catania capitale della cultura”.

In vista del 2028, infatti, i principali musei cittadini saranno fulcro delle attività. I cinque musei e siti culturali aperti, solitamente visitabili anche durante le aperture domenicali gratuite, includono il museo civico Castello Ursino, il museo Vincenzo Bellini, casa natale del compositore a Palazzo Gravina Cruyllas, il museo Emilio Greco ospitato nel cortile Platamone, l’anfiteatro romano di piazza Stesicoro e il museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943 alle Ciminiere.

A maggior ragione oggi giorno in cui catanesi, visitatori e turisti potranno approfittare dell’iniziativa “La domenica al museo” che prevede gli ingressi a tariffa ridotta o gratis ai siti culturali. Questi sono i siti gestiti dal Comune (aperti tutto l’anno a eccezione delle festività rosse di calendario in cui subiscono variazioni agli orari) che aderiscono all’iniziativa promozionale con ingressi a tariffa ridotta.

A Palazzo della Cultura, dalle 9 alle 19, sarà visitabile la mostra “New York 80”, con possibilità del laboratorio per bambini Time for Kids (da prenotare al numero 351.4087478). Le visite al museo Emilio Greco (cortile Platamone di Palazzo della Cultura) sono previste dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso entro le 18 (il biglietto si acquista al museo Vincenzo Bellini). Così come il museo Vincenzo Bellini, dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso entro le 18 (il biglietto comprende anche la visita al museo Emilio Greco). Al polo museale Santa Chiara, dalle 9 alle 19, sono visitabili le mostre: “Kouros ritrovato” e “Romantica”, ultimo ingresso alle 18. L’anfiteatro romano di piazza Stesicoro sarà fruibile dalle ore 9 alle 17, con ultimo ingresso alle 16.30.

L’offerta turistico-culturale prevede anche il percorso di gronda della chiesa monumentale di San Nicolò l’Arena, dalle 9 alle 18, con ultimo ingresso entro le 17.30. È visitabile gratuitamente la chiesa San Nicolò l’Arena dalle 9 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 18.

L’ingresso gratuito è previsto, invece, in tutti i siti e i musei regionali tra cui il Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto da Giuseppe D’Urso. Ingresso gratuito al teatro antico di via Vittorio Emanuele dove, al civico 266, i visitatori vengono catapultati nel contesto greco-romano della Catania di duemila anni fa. Tra gli itinerari all’interno del complesso monumentale si segnala anche quello a Casa Liberti, edificio storico che espone una raccolta di reperti provenienti dallo stesso sito (orari 9-19, con ultimo ingresso 18.30). Dalle 9 alle 13 sono aperte le terme della Rotonda (poi trasformate in chiesa bizantina) e quelle dell’Indirizzo.

In via Crociferi, nella chiesa di San Francesco Borgia annessa al grande convento dei gesuiti, insieme con la collezione permanente di arredi liturgici appartenuti ai padri e alle grandi dipinti delle navate, in mostra - prorogata fino al 5 aprile, domenica di Pasqua - è visitabile la raccolta di scatti di Renato Zacchia “Agatha e i suoi volti”, omaggio del celebre fotografo alla patrona della città con l’obiettivo puntato sulla gente e sul sentimento profondo dei devoti di tutte le età (domenica 9.30-13.30).

Oggi, non sarà invece possibile usufruire delle visite al Portico dell’Atleta, il sito ipogeo sotto via Crociferi di recente presentato e aperto al pubblico, perché le visite sono programmate nei pomeriggi di martedì e giovedì, dalle 15 alle 17. Per la stessa natura del sito sotterraneo è consentito l’ingresso in sicurezza solo a 10 visitatori alla volta. La visita, a ingresso gratuito, dura 20 minuti. È necessaria la prenotazione inviando una email all’indirizzo urp.parco.archeo.catania@regione.sicilia.it