Televisione
Le fiction di marzo su Rai 1: un mese da non perdere tra grandi ritorni e nuove storie
Si parte il 3 con "Gloria 2" con protagonista Sabrina Ferilli
Cancellate gli impegni! Rinunciate a pizze, uscite serali e altri appuntamenti rinviabili. Oppure organizzate visioni collettive con altri maniaci. E se proprio non volete rinunciare alla cena con gli amici c'è sempre RaiPlay. La fiction Rai schiera un mese di marzo da overdose con alcuni dei titoli più amati e alcune novità, un giorno dietro l'altro. Dai crime al dramma storico, dal medical drama alla commedia, il palinsesto del mese offre un panorama per tutti i gusti.
Fiction che parlano sempre di più al femminile, non solo nel senso del pubblico a cui si rivolgono, ma soprattutto nei temi che scelgono di raccontare. Imma Tataranni è una donna che sceglie se stessa. Gloria è una donna che ricomincia. Le Libere Donne sono figure dimenticate dalla storia che tornano a reclamare la propria voce. Tre storie diverse, tre epoche diverse, ma un filo rosso comune: la ricerca di identità e libertà in un mondo che non sempre le rende facili.
Non è un caso che Rai abbia scelto di collocare proprio l'8 marzo come data di lancio per l'amata e tostissima Imma Tataranni, talmente sopra le righe, ironica, confusa e determinata da diventare icona. Un gesto simbolico, ma anche un segnale preciso su dove vuole posizionarsi la serialità di casa Rai: vicina ai cambiamenti della società, capace di specchiarsi nel presente anche quando racconta il passato.
Si comincia il 3 marzo su Rai1 con Gloria 2, il film tv che riporta sul piccolo schermo Sabrina Ferilli nel ruolo che le ha regalato grande successo. Una storia di rinascita femminile che il pubblico ha già dimostrato di amare, e che questa seconda parte promette di arricchire ulteriormente. Nel cast anche Sergio Assisi (Alex), Emanuela Grimalda (Iole), Luca Angeletti (Sergio), Claudia Gerini (La Bella del Tufello), Pino Strabioli (Dottor Rummo), David Sebasti (Filippo), Martina Lampugnani (Emma), con l’amichevole partecipazione di Francesco Arca (Bernardo Pace).

Dopo aver mentito al pubblico e ai suoi familiari pur di tornare sotto i riflettori, Gloria Grandi, attrice viziata sul viale del tramonto, è riuscita a ottenere l’effetto opposto. In carcere in attesa di giudizio è costretta a fare i conti con le conseguenze che le sue azioni hanno avuto, non solo su di lei, ma soprattutto sulla sua famiglia. E, come se non bastasse, qualcuno sta per pubblicare una biografia “non autorizzata” sulla sua vita e sulla sua infanzia al Tufello.
Terminata la custodia cautelare, Gloria cerca di mantenere un equilibrio tra i servizi socialmente utili, svolti proprio nel quartiere da cui è fuggita, le sedute di psicoterapia imposte dalla corte e i maldestri tentativi di riconquistare coloro che ama. Per Gloria non si tratta più di tornare o meno sulla cresta dell’onda, ma di fare pace con il proprio passato in un imprevedibile percorso di accettazione e rinascita. Riuscirà anche a conquistare il cuore di Alex, la stima di Emma e un nuovo posto nel mondo del cinema?

Torna dal 4 marzo "Mare fuori", amatissima dai ragazzi, la serie che ha rivoluzionato linguaggio, stile, mezzi. Un successo inaspettato e strepitoso che non accenna a spegnersi. I primi 6 episodi dal 4 Marzo su RaiPlay, l’intero box set dall’11 Marzo. Serie in 6 serate in onda in prima serata prossimamente su Rai2. «Nella vita la sola cosa che conta è l’amore» dichiara una Rosa Ricci più protagonista e intensa che mai nella sesta stagione della serie tv “Mare Fuori”. Ed è proprio dai sentimenti che riparte la storia, da quegli ultimi episodi che hanno lasciato tutti col fiato sospeso in un intreccio di storie irrisolte: Carmela, che aspira a realizzare il sogno di Edoardo e farsi “regina” di Napoli; la discesa agli inferi della droga di Dobermann; il legame tossico tra Sonia e Marta; l’amore ‘impossibile’ e tragico tra Cucciolo e Milos; i segreti che si celano dietro il bel viso di Simone. E poi lei, Rosa Ricci, ultima, invidiata e odiata erede del boss don Salvatore.

L'8 marzo arriva, sempre su Rai1 invece Imma Tataranni – Sostituto Procuratore 5. Vanessa Scalera torna nei panni della magistrata lucana più amata della televisione italiana, questa volta alle prese con una fase di profondo cambiamento: la figlia è ormai cresciuta, il matrimonio con Pietro si è concluso e il lavoro si fa sempre più complicato. Quattro nuove puntate per scoprire dove porterà questa nuova Imma, più sola ma forse più libera che mai. Con una figlia ormai indipendente e un marito dal quale separarsi, Imma si ritrova sola, senza più punti di riferimento. Anche Pietro sembra lontanissimo da lei, tutto preso da una nuova opportunità professionale in una grande azienda dove, per la prima volta, si sente apprezzato.

Il 9 marzo sempre su Rai1 Alessandro Gassmann dà vita all'avvocato Guido Guerrieri tratto dai gialli di grande successo di Gianfranco Carofiglio. La fiction, in quattro serate, diretta da Gianluca Maria Tavarelli e ambientata a Bari, segue il penalista ironico e fragile tra successi professionali e tormenti privati. Accanto a Gassmann (che si scontra negli stessi giorni con l'avvocato Ligas di Luca Argentero su Sky) , il cast include Anita Caprioli, Stefano Dionisi, il siciliano Gaetano Bruno, Ivana Lotito e Antonia Liskova. La serie "Guerrieri - La regola dell'equilibrio" tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio "Ragionevoli dubbi" e "Le perfezioni provvisorie" editi da Sellerio Editore e "La regola dell'equilibrio" edito da Giulio Einaudi Editore. Appassionato di boxe, nostalgico dell'amore perduto per la moglie Sara, dalla quale si sta separando, Guerrieri affronta con acume, sensibilità e abilità dialettiche i casi oggetto delle sue istrioniche difese dibattimentali.

Il 10 marzo è la volta di Le Libere Donne, una delle novità più attese della stagione. Tratta dai romanzi di Mario Tobino e ambientata negli anni Quaranta nel reparto femminile del manicomio di Maggiano, la serie vede Lino Guanciale nei panni di uno psichiatra che sfida le regole dell'istituzione per difendere la dignità delle sue pazienti. Un racconto civile e toccante, che arriva dopo il grande successo dell'attore ne "L'Invisibile". Tre prime serate in onda su Rai1 da martedì 10 marzo.
La sua vita prende una svolta inaspettata quando incontra Margherita Lenzi, una giovane e bella ereditiera rinchiusa nell’ospedale contro la sua volontà dal marito. Margherita è veramente pazza o è solo la vittima di un uomo violento, ansioso di mettere le mani sulla sua eredità? Mentre Mario va in cerca della verità, un amore inaspettato si accende, spingendolo a confrontarsi con dilemmi morali e a rischiare la sua posizione. Un avvincente dramma storico-sentimentale che esplora il sottile confine tra passione e follia.

Ma c'è un'altra serie di successo che prosegue nel mese di marzo, l'immancabile e immarcescibile Don Matteo 15 che ha già preso il via con Raoul Bova e le sue nuove avventure a Spoleto che si concluderanno il 19 marzo. Una serie amata fedelmente dal pubblico che in vent'anni di messa in onda è stata capace di cambiare, trasformarsi, mutare città (da Gubbio a Poleto) e persino il protagonista senza perdere l'affetto del pubblico.
In mezzo a questa sfilza di serie c'è anche un documentario "Il mio nome è Riccardo Cocciante" il primo docufilm sulla vita di Riccardo Cocciante andrà in onda in prime time su Rai 1 il 4 marzo. Prodotto da Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari, con la regia di Stefano Salvati, il docufilm sarà disponibile su RaiPlay dal 5 marzo. Nel mese del suo ottantesimo compleanno, Riccardo Cocciante torna a stupire il suo pubblico con l’annuncio di un docufilm che racconta tutta la sua vita, dove l’aspetto personale e quello professionale si fondono restituendo il profilo di un artista la cui esistenza è da sempre indissolubilmente legata alla musica.
Marzo, insomma, si preannuncia nel segno del telecomando. Che si tratti di seguire Imma Tataranni nelle strade di Matera, di commuoversi tra i corridoi del manicomio di Maggiano o di aspettare il prossimo colpo di scena nel mondo di Don Matteo, le serie rischiano di tenerci incollati allo schermo.