Società
Vittoria: condividere bellezza, cultura e solidarietà
Confcommercio ha contribuito all'iniziativa "Sorsi d'arte"
I protagonisti dell'iniziativa
Il presidente sezionale di Confcommercio Vittoria, Gregorio Lenzo, insieme a Daniela Marchi, presidente dei Lions, e a Silvana Amarù, pittrice e guida del Centro Donna, esprime profonda soddisfazione per la riuscita di “Sorsi d’Arte”, spin-off del progetto “Arte in Corso”, capace ancora una volta di intrecciare estro, socialità e promozione del territorio.
“Sorsi d’Arte” – afferma Lenzo – è la dimostrazione concreta di come la bellezza possa diventare un motore economico, culturale e sociale. Abbiamo costruito un percorso che funziona perché nasce dalla nostra identità e coinvolge la comunità in modo autentico.
Ospitato nella suggestiva Galleria Giuseppe Marchi, l’appuntamento ha messo in primo piano il talento di Silvana Amarù, che ha coordinato e guidato i lavori dei partecipanti, e la visione di Daniela Marchi, artefice di un gesto solidale rivolto ai bambini del Sud dell’India, sostenendo il loro cammino di crescita.
“Unire arte e solidarietà – sottolinea Marchi – significa dare valore non solo a ciò che creiamo, ma anche a ciò che doniamo. È un gesto semplice, ma profondamente significativo, perché la bellezza non è mai fine a se stessa: genera relazioni, responsabilità e speranza.”
Elemento distintivo della serata è stato il disegno della cupola di San Giovanni Battista, una delle numerose opere di Amarù, scelto come simbolo identitario e filo conduttore dell’iniziativa.
“Ripartire dai nostri simboli – evidenzia Lenzo – è fondamentale. La bellezza che ci appartiene diventa un linguaggio comune, capace di unire cittadini, operatori economici e visitatori. È questo il percorso che stiamo costruendo: un modello in cui arte, territorio e comunità si sostengono a vicenda.”
Lenzo rimarca inoltre la valenza sociale del progetto: “Sono momenti che restituiscono spensieratezza e creano legami, pur mantenendo uno sguardo attento su ciò che accade nel mondo. L’auspicio è che il buon senso possa prevalere sulle armi e che si possa arrivare presto alla fine dei conflitti che continuano a ferire intere popolazioni.”
Gli organizzatori chiudono con un ringraziamento ai presenti: “La presenza di così tante persone è la prova che la nostra comunità ha voglia di condividere cultura, bellezza e solidarietà. È un segno concreto di quanto questo percorso sia sentito e di quanto possiamo crescere insieme.”