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la kermesse

Droni sulla Valle dei templi e moda in via Atenea: la rivoluzione del Mandorlo in Fiore 2026

Tutto pronto ad Agrigento: si parte il 7 marzo tra folclore e messaggi di pace

03 Marzo 2026, 12:54

Droni sulla Valle dei templi e moda in via Atenea: la rivoluzione del Mandorlo in Fiore 2026

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Sarà una Festa del mandorlo in fiore all’insegna delle novità, questa edizione 2026, che vestirà la città dei templi di folclore, musiche, spettacoli, sfilate di moda e tradizioni internazionali, lanciando il suo messaggio di pace nel mondo, oggi più che mai attuale.

A pochi giorni dall’inizio tutto è ormai quasi pronto per la grande kermesse, che ogni anno torna a festeggiare la fioritura dei mandorli che imbiancano la millenaria Valle dei templi.

Si parte sabato 7 con il Festival Internazionale “I bambini del mondo” (presenti i gruppi di sei nazioni: Costarica, Bulgaria, Kirghizistan, Macedonia, Messico e Polonia) e con il consueto appuntamento presso il reparto di pediatria del “San Giovanni di Dio” per lo spettacolo dedicato ai piccoli degenti.

Poi domenica “La Sagra è donna” spettacolo musicale in occasione della giornata dell’8 marzo e la prima sfilata con i gruppi folk da piazza Pirandello al Viale della Vittoria. Quest’ultima già da ora a traffico limitato, perché è in corso l’allestimento delle baracche per il mercatino. Quest’anno le baracche verranno allocate in parte anche presso “Villa Bonfiglio” con la presenza delle giostrine per i bambini e animazioni varie.

Sarà comunque il Teatro Pirandello ad ospitare dal nove all’undici marzo gli spettacoli del festival “I bambini del mondo” mentre martedì prossimo al museo Griffo ci sarà la conferenza “Scenari di pace” propedeutica alla cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al tempio della Concordia. La novità per quest’ultima iniziativa, è lo spettacolo dei droni luminosi che sorvoleranno il tempio della Concordia con messaggi di pace in varie lingue.

Giovedì via Atenea, il salotto buono della città, si trasformerà in una passerella: qui infatti è previsto un doppio appuntamento, il “Folk Moda” defilè internazionale e alle 21 il “Street folk fest” festa in città con la presenza dei giovani dei gruppi internazionali.

Venerdì, l’appuntamento fisso in prefettura per la cerimonia ufficiale di ricevimento dei gruppi dal prefetto e nel pomeriggio la tradizionale “Fiaccolata dell’Amicizia” con arrivo al viale della Vittoria. E alle 21 al palacongressi al via il Festival Internazionale del folclore presentato da Clizia Fornasier e dal giornalista Carmelo Lazzaro. Quest’anno sono ben diciassette i gruppi folk internazionali in rappresentanza di: Bulgaria, Colombia, Croazia, Ecuador, Georgia, India, Kosovo, Macedonia, Malesia, Malta, Marocco, Messico, Perù, Romania, Serbia, Ungheria e Ucraina.

Sabato 14, lungo la via Sacra avverrà la “Passeggiata della pace e della Fraternità” e nel pomeriggio la “Preghiera interreligiosa per la pace” presso la Chiesa Madonna della Provvidenza.

Il clou della Festa domenica 15 con la seconda sfilata dei gruppi e dei carretti siciliani e il tradizionale spettacolo conclusivo nella Valle per l’assegnazione del tempio d’oro 2026.

“Tra le novità in arrivo – spiega l’assessore ai grandi eventi Carmelo Cantone – la Moda in via Atenea con la sfilata di 36 ragazze dei gruppi partecipanti, sotto la direzione di Sal Di Betta e la presenza di Elena Di Battista reduce dal concorso di Miss Italia e considerata icona di bellezza della città dei templi”.