4 marzo 2026 - Aggiornato alle 10:30
×

Società

Ragusa, un concerto di beneficenza per gli studenti di Niscemi

E' in programma sabato al teatro Badia di corso Italia con il quartetto Lyceum

04 Marzo 2026, 10:04

Ragusa, un concerto di beneficenza per gli studenti di Niscemi

Il quartetto Lyceum

Seguici su

Sabato 7 marzo alle 18 il Teatro Badia di corso Italia, a Ragusa, accoglierà un concerto di beneficenza a favore della comunità scolastica di Niscemi, colpita da eventi che hanno costretto numerosi alunni a lasciare le proprie scuole.

L’appuntamento, promosso in sinergia con Agimus – Associazione Giovanile Musicale, Inner Wheel Ragusa Centro e lo stesso Teatro Badia, nasce per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e offrire un aiuto concreto agli studenti sfollati.

Protagonista della serata sarà il Quartetto Lyceum, con Gianluca Abbate al pianoforte, Michela Bonavita alla viola, Adriano Denaro al basso e Alessia Pallavicino alla voce: un ensemble capace di coniugare qualità interpretativa e sensibilità, in piena coerenza con lo spirito solidale dell’iniziativa.

L’intero incasso sarà devoluto ai rappresentanti dell’istituto comprensivo “Francesco Maria Luigi Salerno” di Niscemi, affinché sia destinato alle urgenze e al sostegno dei bambini costretti a lasciare le aule.

Il direttore artistico del Teatro Badia, Maurizio Nicastro, sottolinea il valore civile del progetto: «Il Teatro Badia non è soltanto un luogo di spettacolo, ma una casa aperta alla comunità. Quando la cultura può trasformarsi in un gesto concreto di solidarietà, sentiamo il dovere di esserci. Questo concerto vuole essere un abbraccio collettivo ai bambini di Niscemi, che stanno vivendo una situazione difficile e che meritano tutto il nostro sostegno».

E aggiunge: «Ringrazio Agimus, Inner Wheel Ragusa Centro e gli artisti coinvolti per aver condiviso con noi questo impegno. È fondamentale che Ragusa continui a tenere accesi i riflettori su quanto sta accadendo e che ciascuno faccia la propria parte».

La cittadinanza è invitata a partecipare, contribuendo con la propria presenza a un gesto che unisce musica, cultura e responsabilità sociale.