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Il mito di Elisabetta I al Teatro Pirandello: in scena lo spettacolo "I corpi di Elizabeth"

Non il solito dramma in costume: la Regina Vergine tra sesso, potere e segreti

05 Marzo 2026, 18:23

18:30

Il mito di Elisabetta I al Teatro Pirandello: in scena lo spettacolo "I corpi di Elizabeth"

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Mentre Agrigento scalda i motori per l’imminente esplosione di colori e tradizioni della Sagra del Mandorlo in Fiore, il Teatro Luigi Pirandello sceglie di accendere i riflettori su una delle figure più iconiche, enigmatiche e potenti della storia europea: Elisabetta I d’Inghilterra. Sabato 7 marzo (ore 21.00) e domenica 8 marzo (ore 17.30), il sipario si alzerà su “I corpi di Elizabeth”, un’opera della pluripremiata autrice britannica Ella Hickson che arriva in Italia grazie alla prestigiosa produzione del Teatro dell’Elfo e del Teatro Stabile del Veneto.

Lo spettacolo, diretto a quattro mani da Cristina Crippa ed Elio De Capitani, non è il classico dramma in costume, ma una narrazione incalzante e sorprendentemente attuale. Al centro della scena non c'è solo una sovrana, ma il conflitto eterno tra il corpo politico — quello strumento di potere con cui Elisabetta costruì un regno durato 44 anni — e il corpo privato, pulsante di desideri e fragilità umane.

La scelta registica punta su un suggestivo sdoppiamento: la regina è interpretata da due attrici. Elena Russo Arman veste i panni della sovrana matura e consapevole (interpretando anche Catherine Parr e Mary Tudor), mentre Maria Caggianelli Villani dà voce e volto alla Elizabeth principessa. Insieme a loro, un cast di eccellenza che vede Cristian Giammarini nei panni dell'intrigante Cecil ed Enzo Curcurù in quelli dei carismatici Thomas Seymour e Robert Dudley.

Ambientato in una scenografia curata da Carlo Sala, dove il trono emerge tra velari ricamati con i simboli dei Tudor, lo spettacolo indaga come una donna, in una società ferocemente patriarcale, sia riuscita a trasformare la propria "verginità" in una strategia di governo imbattibile. I costumi di Ferdinando Bruni completano un quadro visivo che mescola l'eleganza storica a un gusto pop contemporaneo.

Dalle prime passioni giovanili fino allo scontro con la rivale Mary Stuart, "I corpi di Elizabeth" promette di essere un affresco teatrale avvincente sul prezzo del potere. Un appuntamento imperdibile per chi vuole scoprire la forza di una donna destinata a cambiare la storia, raccontata con la lingua tagliente della drammaturgia inglese di oggi.