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Cinema

Pif torna al cinema con "…che Dio perdona a tutti": amore, dolci alla ricotta e il Papa

Dal 2 aprile nelle sale, con Giusy Buscemi, la pellicola tratta dall'omonimo libro

10 Marzo 2026, 11:36

Pif torna al cinema con "…che Dio perdona a tutti": amore, dolci alla ricotta e il Papa

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Il trailer si apre e si chiude con l’incontro tra Pif e Papa Francesco durante una udienza in Vaticano. “Sto scrivendo un libro per colpa sua… nel senso buono”, dice al Pontefice. E chiude con  il momento in cui Pif confessa di essere agnostico ma, aggiunge: "Ho fatto i salesiani e le suore alle elementari”. E  Bergoglio, con una battuta: “Per questo sei agnostico?”. Uno scambio reale ma che sembra proprio il copione di un film e che dà il tono alla nuova pellicola di Pif - Pierfrancesco Diliberto  “…che Dio perdona a tutti”, scritta insieme con Michele Astori e tratta dal suo romanzo omonimo pubblicato da Feltrinelli nel 2020,  che sarà nelle sale dal 2 aprile, non a caso nel weekend di Pasqua (in occasione dell'uscita del film, il romanzo torna in libreria il 31 marzo nella nuova collana 'Stelle).

Ironico e con lo sguardo disarmante, Pif conquista con la sua capacità di fare le domande più importanti della vita con la “leggerezza” e il sarcasmo che accompagna il suo percorso artistico. Nel film è un agente immobiliare che vive da solo, frequenta gli amici del calcetto, ed ha una sfrenata passione per i dolci, soprattutto alla ricotta. Quando incontra Flora, bella e gentile, e soprattutto pasticcera, si innamora. Ma Flora è una cattolica fervente, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perderla, si finge credente. E da qui parte il meccanismo del film.  Arturo non sa nulla di religione, ma trova un aiuto inaspettato, il Papa in persona. Decide di seguire alla lettera le parole del Vangelo per tre settimane. Un esperimento che stravolgerà la sua vita e quella delle persone intorno a lui, facendo emergere con divertimento le contraddizioni della religione vissuta quotidianamente, le ipocrisie, la complessità del mondo cattolico e dei suoi praticanti.

Così sul manifesto, su una panchina troviamo il Papa, l’attore spagnolo Carlos Hipólito (che evoca Papa Francesco), Pif con in mano un dolce nei colori della bandiera italiana, e la radiosa Flora interpretata da Giusy Buscemi.

Nel cast del film (prodotto da Our Films e Piperfilm, in associazione con Kavac),  girato a Palermo – tra la Cattedrale, Villa Trabia e Mondello, oltre al centro della città - anche il palermitano Francesco Scianna, già protagonista della serie La mafia uccide solo d'estate, il messinese Maurizio Marchetti e il catanese Domenico Centamore.