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Musica

Ci lascia Dot Rotten: scompare a 37 anni la voce e il produttore del grime britannico

Dal successo di Overload al lavoro come produttore tra collaborazioni celebri, rivalità e un ultimo rilancio con Psalms for Praize

10 Marzo 2026, 12:37

Ci lascia Dot Rotten:  scompare a 37 anni la voce e il produttore del grime britannico

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È morto a 37 anni Joseph Ellis, in arte Dot Rotten, figura di primo piano della scena grime britannica. La famiglia ha confermato il decesso alla BBC senza fornire dettagli sulle circostanze; alcune testate online suggeriscono che al momento della morte si trovasse in Gambia. Nato a Londra, Dot Rotten aveva sviluppato un tratto sonoro inconfondibile, capace di intrecciare ritmiche taglienti e melodie fortemente emotive. Nel corso della carriera ha collaborato con artisti come Chip, D Double E, Cher Lloyd ed Ed Sheeran. Il successo commerciale arrivò nel 2012 con il singolo Overload, entrato nella Top 20 britannica e da lui descritto come ispirato dalla sua esperienza con una grave depressione. Negli ultimi anni aveva scelto soprattutto il lavoro in studio, producendo per nomi come Headie One, D-Block Europe e Nines sotto lo pseudonimo Zeph Ellis. Uno dei suoi brani più noti, XCXD BXMB, è stato campionato da AJ Tracey in Naila e da Kano in Garageskankfreestyle.

Il suo primo mixtape, This Is the Beginning, uscì nel 2007 con l’alias Young Dot. L’anno successivo adottò il nome Dot Rotten, acronimo di “Dirty on Tracks, Righteous Opinions Told to Educate Nubians”, rendendo al contempo omaggio al personaggio di Dot Cotton della serie televisiva EastEnders. Si affermò rapidamente con la serie di mixtape Rotten Riddims, sei volumi pubblicati nell’estate 2008 e indicati da Clash tra i lavori strumentali più significativi del grime. Dopo le performance su Rinse FM e SB:TV, firmò con Mercury Records e collaborò, tra gli altri, con Ed Sheeran, Mz Bratt e Cher Lloyd. Nel 2011 prese parte al singolo benefico per Children in Need, una cover di Teardrop dei Massive Attack insieme a Chipmunk, Wretch 32, Labrinth, Ms Dynamite e Rizzle Kicks. La sua carriera fu segnata anche da diss track con il “re del grime” Wiley e da una rivalità con l’ex sodale P Money. Nel 2012 venne inserito tra i candidati al BBC Sound of 2012 e pubblicò l’album Voices In My Head. Nonostante il successo di Overload, il disco non entrò nella Top 100, complice un contenzioso con l’etichetta.

In seguito Ellis diede alle stampe diversi lavori indipendenti e continuò a scrivere e produrre sotto vari alias, tra cui Three-Six, The Spirit, Big Dotti e Terror Child. Poco prima della scomparsa aveva rilanciato il suo nome d’arte con il singolo Psalms For Praize, una dichiarazione di dedizione alla musica: “Ho commesso errori, ora tratto la mia carriera come un secondo figlio”, recita il testo. Dopo l’annuncio della morte, numerosi colleghi del grime hanno espresso cordoglio sui social. “Notizia molto triste. Riposa in pace Dot”, ha scritto Sway. Lady Leshurr ha aggiunto: “Mi è caduta la mascella… Riposa in pace Dot Rotten, abbiamo perso un altro Goat”. Wiley ha reso omaggio pubblicando il video di un brano prodotto da Ellis. Il DJ Logan Sama lo ha ricordato come un talento eccezionale, capace di ispirare centinaia di giovani musicisti e di lasciare un’impronta duratura sulla scena, pur senza aver mai ricevuto pienamente i riconoscimenti che meritava.