tra storia e archeologia
Da Oxford alla Valle dei Templi: tornano i “Dialoghi Agrigentini”. Ecco il programma completo
Santi, dee e l’oro nero di Sicilia: un viaggio nel tempo al Palacongressi di Agrigento
Non è solo un corso di formazione per docenti, ma un vero e proprio viaggio nel tempo aperto a chiunque abbia sete di conoscenza. Torna l’atteso appuntamento con i “Dialoghi Agrigentini”, la rassegna di alto profilo scientifico promossa dal Parco Archeologico Valle dei Templi.
Il ciclo di incontri, che trasformerà la Sala Zeus del Palacongressi in un cenacolo di idee, si preannuncia come uno dei momenti più significativi della primavera culturale agrigentina. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 15:30, con ingresso rigorosamente gratuito fino a esaurimento posti.
Un marzo tra Oxford e il mondo classico
L’apertura di domani è affidata a un ospite di caratura internazionale: Jeremy Johns, dell’Università di Oxford, che condurrà il pubblico nelle terre di San Giorgio di Tròccoli durante il XII secolo.
Il mese proseguirà con un focus sull'universo femminile: il 20 marzo, Valentina Caminneci e Maria Concetta Parello racconteranno “piccole storie di donne e di dee”, un intreccio tra mito e realtà storica. A chiudere marzo, il 26, sarà una lezione a più voci con Johannes Bergemann e Rebecca Klug (Università di Gottingen) insieme a Oscar Belvedere (Unipa), per svelare i segreti degli scavi di Vito Soldano e l'antica rete stradale romana.
Aprile: santi, pirati e l’oro nero di Sicilia
Il calendario di aprile si tingerrà di avventura e scoperte monetarie. Il 15 aprile Stefano Medas esplorerà l'affascinante tema dei “santi navigatori”, seguito il 22 aprile da Giuseppe Mandalà, che presenterà l'eccezionale ritrovamento delle monete arabe a San Leone.
Il mese si chiuderà il 29 aprile con un salto nell'identità industriale e letteraria dell'isola: Luca Zambito e Angelo Campanella discuteranno della Sicilia come “terra di zolfo”, collegando la dura realtà mineraria alle narrazioni presenti nei testi scolastici.
Maggio: il gran finale tra archeologia cristiana e reperti "vivi"
L’ultimo mese della rassegna si apre il 4 maggio con un dialogo tra fede e archeologia curato da Giuseppe Falzone e Nino Frenda, dedicato alle storie di lavoro tra passato e presente. L’8 maggio sarà invece il turno di un approfondimento sui cimiteri della tarda antichità con Lucrezia Spera e Maria Serena Rizzo.
C’è grande attesa per il 13 maggio, quando Claudia Lambrugo porterà idealmente la poetessa Saffo ad Agrigento. La chiusura della rassegna, il 20 maggio, sarà affidata a Donatella Mangione: una riflessione intima sulla “Vita da museo”, un invito a riscoprire i reperti non come oggetti muti, ma come testimoni di storie ancora da raccontare.