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Addio ad Enrica Bonaccorti: attrice, conduttrice tv e autrice, aveva 76 anni
Sul piccolo schermo e a teatro, ha affascinato generazioni di italiani con stile e ironia, da "Italia Sera" a "Non è la Rai"
Enrica Bonaccorti è scomparsa a Roma all’età di 76 anni. A pochi mesi dall’annuncio pubblico della malattia, la conduttrice e autrice è deceduta per un tumore al pancreas non operabile, diagnosticato due anni fa. Nata a Savona il 18 novembre 1949, è stata volto e voce notissima della radio e della televisione, ma la sua carriera ha abbracciato anche il teatro, il cinema e la scrittura musicale. Tra i brani firmati per Domenico Modugno spicca “La lontananza”. L’esordio sul palcoscenico risale al 1968, quando venne scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per lo spettacolo “Mi è cascata una ragazza nel piatto”. Dopo diverse esperienze teatrali approdò in televisione, negli anni degli sceneggiati: partecipò, fra gli altri, a “La pietra di luna” di Anton Giulio Majano e a “L’amaro caso della baronessa di Carini” diretto da Daniele D’Anza. In quegli stessi anni il cinema le aprì le porte con le commedie sexy come “Jus primae noctis”, “Paolo il caldo” e “Il maschio ruspante”, cui seguirono titoli come “Rag. Arturo Fanti, bancario precario”. Nel 1978 debuttò come presentatrice televisiva con il quiz “Il sesso forte”, al fianco di Michele Gammino; quindi, sempre in Rai, guidò “Italia sera” e “Pronto, chi gioca?”, subentrando al successo di “Pronto, Raffaella?”. Nel 1987 passò alla allora Fininvest (oggi Mediaset), dove condusse su Canale 5 “La giostra” e “Ciao Enrica”, entrambi di breve fortuna, per poi affermarsi con “Cari genitori”. A lei venne affidato l’avvio della diretta nella fascia di mezzogiorno con “Non è la Rai” su Canale 5, cui seguirono “Vota la voce” e altri programmi. Tornò quindi in Rai, dove nel 1999-2000 fu nel cast de “I fatti vostri” accanto a Massimo Giletti. In quel periodo era già rientrata anche in radio, su Rai Radio2, alla guida dello storico “Chiamate Roma 3131”. Alla fine del 2000 rientrò a Mediaset: fu ospite fissa di “Buona domenica” su Canale 5 per sei stagioni e presentò per tre edizioni il “Festival di Napoli” su Rete4. Chiusa quell’esperienza, tornò all’etere su Rai Radio1 ed esordì in narrativa con il romanzo “La pecora rossa”. Negli anni successivi si è distinta come opinionista in numerose trasmissioni Rai e Mediaset, tra cui “Domenica Live”, “La vita in diretta”, “Estate in diretta”, “Mattino Cinque”, “Storie italiane” e “Live – Non è la D’Urso”.
Con il passare degli anni, Bonaccorti sceglie di ridurre la presenza continuativa in video, ma non scompare mai davvero dal piccolo schermo. Diventa una voce autorevole nei talk show, un’opinionista ascoltata, una presenza riconoscibile che porta con sé memoria e competenza. Nel 2019, a distanza di decenni dall’esordio, torna alla conduzione quotidiana con “Ho qualcosa da dirti”, programma del tardo pomeriggio di TV8. È il segno di una carriera capace di attraversare anche le nuove piattaforme, mantenendo intatto il rapporto con il pubblico. Enrica Bonaccorti è stata sposata una sola volta, con Daniele Pettinari, dal quale ha avuto la figlia Verdiana. Il suo ultimo compagno è stato Giacomo Paladino, scomparso nel 2021.