la cerimonia
Dalla Valle dei templi alla Valle dell’Aniene: lo storico legame tra i Pirandello unisce Agrigento e Anticoli
Le due città firmano un gemellaggio tra arte, storia e scambi culturali
D’ora in poi Agrigento e Anticoli Corrado, il piccolo borgo nella valle dell’Aniene alle porte di Roma, sono legati “a doppio filo”, nel nome del grande pittore del Novecento, Fausto Pirandello e di suo padre, Luigi Pirandello. Nella sala consiliare di Palazzo San Domenico, il sindaco Franco Miccichè ha accolto il primo cittadino di Anticoli Corrado, Francesco De Angelis per firmare ufficialmente gli Atti del gemellaggio che prevederà una serie di iniziative culturali all’insegna di Fausto e Luigi Pirandello, creando occasioni di scambio tra studenti, artisti e associazioni, coinvolgendo le due realtà culturali in un percorso condiviso.
Fausto Pirandello, terzogenito dello scrittore Premio Nobel, pur essendo nato a Roma aveva soggiornato a lungo con il padre, sia ad Agrigento che ad Anticoli Corrado dove si era stabilito a vivere negli Anni Venti del secolo scorso, assieme agli amici artisti Felice Carena e Armando Spadini, nonché con la sua musa ispiratrice, Pompilia D’Aprile, poi divenuta sua moglie.
Luigi Pirandello, che frequentò anch’egli Anticoli per via del figlio, proprio in questo paese concepì la sua ultima opera, rimasta incompiuta, “I giganti della montagna”. Il borgo di Anticoli Corrado è da sempre conosciuto come “il paese degli artisti” in quanto frequentato da pittori, scultori e ceramisti che trovano ispirazione per lavorare, in quel particolare paesaggio immerso nella natura.
Alla firma della pergamena di gemellaggio erano anche presenti il presidente del Consiglio comunale di Agrigento, Giovanni Civiltà e gli assessori Carmelo Cantone e Patrizia Lisci, mentre per Anticoli Corrado vi erano l’assessore comunale alla cultura, Simone Fabbi, i consiglieri comunali Fabio Abbondanza e Angelo Prosperi e una nutrita delegazione di Anticolani.
Il gemellaggio con il Comune del Lazio avviene quasi in concomitanza con l’inaugurazione della grande mostra dedicata a Fausto Pirandello “La magia del quotidiano” a cura di Fabio Benzi e Flavia Matiti, in allestimento nella Valle dei Templi per iniziativa del Parco Archeologico e che verrà aperta a Villa Aurea il prossimo 20 marzo nel cinquantenario della morte dell’artista. Si tratta di trenta opere di Fausto Pirandello che esplorano la pittura quotidiana e la luce mediterranea dell’artista.