La diretta
Mara Venier, suoneria “traditrice” a Domenica In: la gaffe che fa sorridere e racconta una tv più umana
Un richiamo di iPhone nel trailer inganna per un attimo la conduttrice: l’episodio diventa l’occasione per parlare del nuovo film “Un bel giorno” e del ruolo di Domenica In come vetrina del cinema italiano
All’improvviso, in studio, risuona una suoneria familiare. Il viso di Mara Venier cambia espressione: lo sguardo corre al telefono, la mano sfiora il tavolo, l’aria è quella di chi pensa “ops, non ho messo il silenzioso”. Poi, il colpo di scena: quel trillo non è suo. È dentro il trailer appena lanciato a Domenica In. È così che la “signora della domenica” incappa in una piccola, irresistibile gaffe in diretta, mentre chiacchiera con Virginia Raffaele del film “Un bel giorno” di Fabio De Luigi. Sorride lei, scoppia a ridere l’ospite, lo studio segue a ruota, e la tv ricorda al pubblico che l’imprevisto – quando è autentico – è la sua lingua madre.
Un incidente minimo, un momento televisivo perfetto
La cronaca è semplice, e proprio per questo deliziosa: durante la puntata di Domenica In di domenica 15 marzo, mentre scorrono le immagini del trailer di “Un bel giorno”, si sente chiaramente la suoneria tipica di un iPhone. La conduttrice, che usa quello stesso modello, pensa d’istinto che a squillare sia il proprio telefono. Scatta il controllo, un attimo di imbarazzo d’ordinanza, finché è Virginia Raffaele a farle notare che il suono proviene dal video. “Ah ma è nel film? Pensavo fosse il mio”, commenta Mara Venier, trasformando l’equivoco in gag. La notizia, rilanciata dalle agenzie e ripresa dai siti, in pochi minuti fa il giro della rete.
L’ospite giusta al momento giusto
L’episodio avviene durante l’intervista a Virginia Raffaele, in studio per promuovere “Un bel giorno”, nuova commedia romantica diretta e interpretata da Fabio De Luigi, in sala da giovedì 5 marzo 2026 con distribuzione 01 Distribution. Il film è stato presentato in grande stile anche nel percorso di avvicinamento al Festival di Sanremo 2026, dove la coppia De Luigi–Raffaele ha raccontato il progetto al pubblico e alla stampa. Produzione: Lotus Production (gruppo Leone Film Group) con Rai Cinema. Sono tasselli che confermano una filiera industriale ben oliata attorno al titolo e spiegano la scelta di passare dal salotto domenicale più visto della tv generalista per spingere ulteriormente la promozione.
“Un bel giorno”: di cosa parla, perché se ne discute
Il cuore del racconto è affidato a Tommaso (Fabio De Luigi), vedovo con quattro figlie, che s’innamora di Lara (Virginia Raffaele). Entrambi hanno “omissioni” da gestire: lui non dice subito di avere le figlie; lei, per ragioni che il film tratteggia con misura, non racconta tutto di sé. Da qui nascono equivoci, piccoli sotterfugi e un gioco di specchi sentimentali che strizza l’occhio a certe raffinate commedie francesi contemporanee. Dalle prime uscite in sala, il film è stato raccontato come un titolo dal passo leggero, ma non superficiale, con attenzione ai rapporti familiari e al ritratto della genitorialità contemporanea. I lanci e i contributi tv della settimana d’esordio hanno registrato un interesse superiore alle aspettative, con segnalazioni positive sul debutto al botteghino.