16 marzo 2026 - Aggiornato alle 19:59
×

I LUOGHI DEL FAI

Nel ventre del Criptoportico di Catania, dove il tempo non ha direzione

Luce, buio, sneakers sul selciato: un viaggio tra i secoli nelle gallerie del principe Biscari

16 Marzo 2026, 19:53

20:01

Nel ventre del Criptoportico di Catania, dove il tempo non ha direzione

Seguici su

Switch to english version

Eccomi qui, davanti al Criptoportico. Sosto all’ingresso. Sono un ospite settecentesco del principe Biscari? O un nobile dell’800, un viaggiatore borghese del ‘900, un turista odierno… posso essere tutti o nessuno. E intanto sosto. Voglio gustare il piacere dell’attesa, essere in sospeso, rimanere sulla linea di demarcazione tra lo spazio esterno, a me conosciuto e quel dentro che a tratti intravedo, ancora non palese. Non so dove mi porteranno questi gradini, so che sono tanti e che il mio sguardo li racchiude parzialmente.

Basta, mi decido, incoraggio il mio indugiare a cedere il passo alla curiosità. Procedo verso cosa o verso chi? È un percorso reale, concreto o un viaggio interiore? O forse un tragitto psicologico attraverso reconditi meandri che mi porteranno alla scoperta di me stesso?

Cammino, cammino e mi addentro. Perdo di vista la dimensione temporale, a tratti mi immergo nei secoli passati e ascolto un silenzio assordante, ricco di voci di bambini che corrono all’impazzata, di scherzi innocenti, del frusciare dei vestiti delle dame e del battere delle punte dei bastoni dei dandy, poi torno nel presente. Adesso è il rumore della suola delle mie sneakers sul terreno a fare da sottofondo.

Cammino, cammino e mi addentro. I cunicoli incoraggiano il nascondersi e lo scomparire, il perdersi e il ritrovarsi. Luce e buio, giorno e notte, persone e sagome, figure e ombre. Finzione e realtà, forma o sostanza, effimero o concretezza? E intanto io mi domando chi sono e chi voglio essere.

Cammino, cammino e mi addentro. Torno nel passato. Baci furtivi, appuntamenti clandestini, amori proibiti… quali e quanti segreti sono racchiusi all’interno di questo luogo? E ancora… stupore, paura, calma, irrequietezza, fascino, pace, inquietudine, serenità, meraviglia. Quali sensazioni, emozioni e stati d’animo avranno accompagnato i passi di chi ha percorso queste gallerie? Ed io cosa sto provando? Ecco, sono ripiombato nel presente.

Cammino, cammino e mi addentro. Passeggio a braccetto della fantasia, dell’immaginazione, attratto da questo mondo misterioso, ignoto. Magico, direi. All’orizzonte intravedo i gradini, sono giunto alla fine del percorso, mi guardo indietro per imprimere meglio nella memoria quanto ho veduto e ciò che ho vissuto. Sono quasi approdato alla soglia, abbagliato dal sole. Mi sale un rigurgito di rimpianto e malinconia nel dover lasciare questo posto, ma non consento alla nostalgia di venirmi a cercare perché prometto a me stesso di ritornare. So che sarà un altro viaggio, un viaggio diverso e sono pronto ad accogliere i nuovi scampoli di Storia secolare che il criptoportico avrà voglia di raccontare.

Liceo Scientifico Statale "Enrico Boggio Lera"