Società
Ragusa, a Ibla apre il villino Arezzi di Trifiletti per le giornate Fai di primavera
Mostrerà i suoi raffinati ambienti borghesi e arredi storici
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera, giunte alla XXXIV edizione: la più rilevante manifestazione di piazza dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
In provincia di Ragusa l’iniziativa offre a residenti e visitatori un’occasione irripetibile per accedere a luoghi solitamente preclusi o poco conosciuti, trasformando l’ammirazione per il territorio in un atto tangibile di salvaguardia e partecipazione civica.
Tre le aperture straordinarie curate dalla Delegazione FAI di Ragusa, guidata dall’avvocato Gisella Scollo.
A Ragusa Ibla il villino Arezzo di Trifiletti svelerà ambienti borghesi di raffinata fattura e arredi d’epoca.
A Comiso i riflettori si accenderanno sul Castello dei Naselli d’Aragona, vivida testimonianza della memoria feudale cittadina.
A Modica, infine, i visitatori potranno scoprire la chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore, gioiello medievale impreziosito da affreschi bizantini dominati dal Cristo Pantocratore: un sito simbolo dell’azione del FAI, restaurato grazie alle campagne “Luoghi del Cuore”.
Protagonisti dell’accoglienza saranno gli Apprendisti Ciceroni: studenti di diversi istituti locali, tra cui il “Crispi-Vetri”, il “Carducci” e il “Verga”, preparati dai rispettivi docenti per accompagnare il pubblico alla scoperta dei beni.
L’evento punta inoltre all’inclusività tramite la collaborazione con le guide LIS dell’Ente Nazionale Sordi.
La missione del FAI si richiama all’articolo 9 della Costituzione: promuovere lo sviluppo della cultura e tutelare il paesaggio.
L’accesso ai siti avverrà a contributo libero, scelta che consente a ogni cittadino di sostenere attivamente il restauro e la cura del patrimonio nazionale.
Questa edizione, frutto di mesi di lavoro, è dedicata alla memoria di Letizia Gerotti, già vice capo delegazione.