Cultura
Il poeta modicano Domenico Pisana premiato a Roma nella sala Zuccari del Senato
La sua opera, L'esilio della notte, è risultata vincitrice nella sezione libri di poesia del premio "DivinaMente Donna"
Il poeta modicano Domenico Pisana è stato insignito a Roma, in uno dei luoghi simbolo della storia repubblicana, la Sala Zuccari del Senato a Palazzo Giustiniani.
La sua raccolta “L’esilio della notte”, edita da Kanaga nel 2025, ha conquistato la sezione libri di poesia della III edizione 2026 del Premio Internazionale d’Eccellenza “DivinaMente Donna”, con la seguente motivazione:
“La Sua opera, per valore, contenuto, intensità e qualità espressiva, ha saputo distinguersi in modo significativo, conquistando l’attenzione e l’apprezzamento della Giuria, che ha riconosciuto nella Sua partecipazione un contributo autentico, meritevole e di particolare rilievo. La Sua vittoria rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un valore condiviso, che arricchisce il percorso culturale e umano di questa edizione”.
La cerimonia, curata da Regina Resta, presidente dell’Associazione VerbumlandiArt, si è articolata in due momenti: nella prima parte sono stati conferiti riconoscimenti a donne che si sono distinte in ambiti quali cultura, giornalismo, impresa, tutela dei diritti umani, accoglienza e inclusione, immigrazione e sport;
nella seconda, Pisana è stato premiato insieme ad altri autori da una giuria composta da Marisa Manzini, sostituto procuratore generale della Repubblica presso Catanzaro, e dalla senatrice Tilde Minasi, presieduta da Corrado Calabrò, tra i maggiori poeti italiani del secondo Novecento, autore di numerose raccolte pubblicate da importanti editori (Guanda, Vanni Scheiwiller, Mondadori, Crocetti, Newton Compton e diverse case editrici straniere) e finalista al Premio Strega nel 1999.
“Un’altra esperienza vissuta tra emozioni e pensieri – ha dichiarato Domenico Pisana – ma con la consapevolezza che un premio non è una medaglia al petto né un punto di arrivo finale, ma una responsabilità: quella di continuare a onorare l’impegno e la passione per la costruzione dei valori dell’umanesimo attraverso la poesia, la letteratura e la cultura dell’alterità”.