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19 marzo 2026 - Aggiornato alle 23:17
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la mostra

Il Melqart resta a "casa": la politica batte la burocrazia e strappa la proroga al Museo Salinas

Questa scelta riapre la partita per la permanenza definitiva della statuetta

19 Marzo 2026, 20:46

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Torna a Sciacca in prestito dal Museo Salinas il Melqart

Il Melqart

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La statuetta fenicia Reshef/Melqart continuerà a essere esposta al Museo del Mare di Sciacca fino al 31 agosto, scongiurando un rientro anticipato che, fino a pochi giorni fa, sembrava inevitabile.

La proroga, infatti, non era affatto scontata: sul piano tecnico il Museo “Salinas” di Palermoproprietario del reperto – aveva già reclamato la restituzione, lasciando presagire un esito negativo.

Il nuovo spazio museale di Palazzo Fazello, inaugurato il 7 novembre grazie alla collaborazione tra Comune, Parco Archeologico della Valle dei Templi e Regione Siciliana, era stato pensato per celebrare il settantesimo anniversario del ritrovamento della statuetta nelle acque saccensi.

Ma la permanenza del reperto era vincolata a un prestito temporaneo, e la richiesta di proroga rischiava di non essere accolta.

A ribaltare una situazione che sembrava compromessa è stata un’intensa azione politica e istituzionale.

Una lunga interlocuzione con l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato, un pressing costante e la richiesta formale avanzata dal direttore del Parco, Roberto Sciarratta, hanno permesso di ottenere un risultato che, fino a poche ore prima, appariva improbabile.

A confermarlo è il consigliere comunale Calogero Filippo Bono, che per affinità di partito con l'assessore ha seguito passo dopo passo l’intera vicenda: “La statuetta rimarrà a Sciacca grazie a un lavoro silenzioso, durato settimane.

La richiesta iniziale puntava a ottenere una proroga fino al 31 dicembre. Per ora si è raggiunto un compromesso, ma l’obiettivo resta chiaro: rendere stabile la presenza del Melqart a Sciacca, nel luogo che più di ogni altro ne custodisce la memoria.”