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Attori

È morto a 54 anni Nicholas Brendon, l'indimenticabile Xander di Buffy l'ammazzavampiri

Carriera cult, lotte personali e la riscoperta della pittura

21 Marzo 2026, 10:22

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È morto a 54 anni Nicholas Brendon, l'indimenticabile Xander di Buffy l'ammazzavampiri

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È morto a 54 anni 

Dopo vari tentativi e lavori occasionali - tra cui assistente alla produzione, cameriere e persino lavori manuali - ottenne il ruolo in "Buffy l’ammazzavampiri" dopo appena due mesi di audizioni, cambiando radicalmente la sua vita. Negli anni di maggiore popolarità divenne anche portavoce della Stuttering Foundation of America, impegnandosi nella sensibilizzazione sul tema della balbuzie e contribuendo a ridurre lo stigma legato al disturbo.

La vita privata dell’attore è stata segnata da numerose difficoltà. A partire dai trent'anni Brendon affrontò problemi di dipendenza da alcol e disturbi mentali, che portarono a diversi arresti e procedimenti giudiziari. Tra le accuse affrontate negli anni figurano vandalismo, resistenza a pubblico ufficiale e violenza domestica, quest’ultima conclusasi con un patteggiamento e tre anni di libertà vigilata. Lo stesso attore parlò pubblicamente delle sue difficoltà, partecipando anche a programmi televisivi per raccontare il proprio percorso di recupero. Nel 2023 aveva rivelato di aver subito un infarto e di soffrire di un difetto cardiaco congenito. Era inoltre affetto dalla sindrome della cauda equina, che lo aveva costretto a sottoporsi a diversi interventi chirurgici alla colonna vertebrale.

Negli ultimi tempi, secondo quanto riferito da persone a lui vicine, come riporta "The Hollywood Reporter", Brendon sembrava aver intrapreso un percorso più stabile, mostrando maggiore ottimismo per il futuro. Aveva sviluppato una forte passione per la pittura, dedicandosi all’arte come forma di espressione personale. Dopo la notizia della morte, la famiglia ha condiviso sui social alcune immagini delle sue opere, sottolineando quanto l’attività artistica fosse diventata centrale nella sua vita. Brendon lascia il fratello gemello Kelly Donovan, nato tre minuti prima di lui. I due apparvero insieme anche in “Buffy l'ammazzavapiri”, in particolare in un episodio in cui il personaggio di Xander veniva “sdoppiato” in due versioni distinte.

Xander Harris nella serie cult Buffy l'ammazzavampiri. L’attore statunitense è deceduto venerdì 20 marzo nel sonno per cause naturali nella sua casa di San Francisco, in California, come confermato dalla famiglia in una nota diffusa alla stampa americana. “Con il cuore spezzato condividiamo la scomparsa di nostro fratello e figlio”, si legge nel comunicato.

Nato a Los Angeles il 12 aprile 1971 con il nome di Nicholas Brendon Schultz, l’attore raggiunse la fama internazionale alla fine degli anni Novanta grazie a “Buffy l'ammazzavampiri” (1997-2003), dove interpretava l’amico leale e ironico della protagonista, interpretata da Sarah Michelle Gellar. Il personaggio di Xander Harris, inizialmente concepito come spalla comica, si evolse nel corso delle stagioni, acquisendo maggiore profondità e contribuendo a ridefinire la figura del “ragazzo nerd” nella cultura popolare americana. In modo simile a personaggi come Seth Cohen della serie “The O.C.”, Xander contribuì a rendere popolare un modello maschile più vulnerabile, autoironico e distante dagli stereotipi tradizionali. In diverse interviste, Brendon raccontò come molti fan gli attribuissero il merito di aver reso “accettabile” essere goffi, spiritosi e fuori dagli schemi durante gli anni del liceo, sottolineando l’impatto generazionale del suo ruolo.

Nonostante “Buffy l'ammazzavampiri” resti il punto più alto della sua carriera, Brendon continuò a lavorare in televisione e al cinema anche dopo la fine della serie nel 2003. Tra i suoi lavori più noti figura la partecipazione ricorrente alla serie “Criminal Minds” (2007-2014), dove interpretava Kevin Lynch, analista informatico e interesse sentimentale del personaggio di Penelope Garcia. Nel 2005 entrò nel cast della sitcom “Kitchen Confidential”, adattamento del libro autobiografico dello chef Anthony Bourdain, recitando accanto a Bradley Cooper. La serie fu però cancellata dopo una sola stagione a causa degli ascolti deludenti.

Nicholas Brendon è ricordato per il film indipendente "Psycho Beach Party (2000)", accanto a Amy Adams e Lauren Ambrose, diventato negli anni un titolo di culto. Partecipò inoltre a numerosi film di genere, tra horror e thriller, tra cui "Piñata - L’isola del terrore (2002)" e "Unholy (2007)".

Prima di intraprendere la carriera artistica, Brendon aveva tentato la strada dello sport professionistico nel baseball, abbandonata a causa di un infortunio. Dopo vari tentativi e lavori occasionali - tra cui assistente alla produzione, cameriere e persino lavori manuali - ottenne il ruolo in "Buffy l’ammazzavampiri" dopo appena due mesi di audizioni, cambiando radicalmente la sua vita. Negli anni di maggiore popolarità divenne anche portavoce della Stuttering Foundation of America, impegnandosi nella sensibilizzazione sul tema della balbuzie e contribuendo a ridurre lo stigma legato al disturbo.