Società
Scicli, un bando per la rappresentazione sacra: è quello legato alla festa delle Milizie
L'amministrazione comunale ricerca un partner e mette a disposizione ventimila euro
L’Amministrazione comunale di Scicli, in vista dei festeggiamenti dedicati alla Madonna delle Milizie, avvia una manifestazione di interesse per l’organizzazione e la realizzazione della “Sacra Rappresentazione”, in programma sabato 30 maggio 2026 nella cornice di Piazza Italia, nel cuore del centro storico.
L’avviso è rivolto a soggetti qualificati — associazioni, enti, fondazioni, cooperative e affini — in grado di curare l’allestimento e la gestione dell’evento denominato “Sacra Rappresentazione della Madonna delle Milizie”.
La rievocazione storica adotterà esclusivamente il testo Pacetto-Vanasia, come previsto dal Protocollo di Intesa relativo alle feste iscritte al REIS.
Le manifestazioni di interesse, corredate dalla proposta progettuale e dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire al protocollo generale del Comune di Scicli entro e non oltre il 4 aprile 2026, con una delle seguenti modalità:
consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo;
invio tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.scicli.rg.it.
Per favorire la buona riuscita dell’iniziativa, il Comune assegnerà una compartecipazione alle spese pari a 20.000,00 euro, che sarà erogata previa presentazione della documentazione giustificativa dei costi effettivamente sostenuti dall’organizzazione.
Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi al Settore II Benessere di Comunità – Cultura e Istruzione, negli orari di apertura al pubblico, oppure telefonare allo 0932/839620.
La Festa della Madonna delle Milizie, conosciuta anche come “Madonna a Cavallo”, è una tradizionale celebrazione religiosa di Scicli (RG) che rievoca, attraverso la “sacra rappresentazione”, la leggendaria battaglia del 1091 tra Normanni e Saraceni.
Secondo la tradizione, l’intervento miracoloso della Vergine, apparsa a cavallo con la spada sguainata, avrebbe determinato la vittoria dei cristiani.