Piazza San Francesco
Museo Belliniano di Catania, la denuncia: «Qui rimane il degrado»
La casa museo dedicata a Vincenzo Bellini si presenta ai turisti con un cortile pieno di auto, spazzatura e persino cavi elettrici scoperti
La casa natale di Vincenzo Bellini, in piazza San Francesco d'Assisi, non è un edificio qualunque. È il luogo in cui nacque uno dei più grandi compositori dell'opera italiana dell'Ottocento, autori di capolavori come Norma, La sonnambula, i Puritani. Bellini è una figura centrale del belcanto, ammirato in tutto il mondo per la purezza delle sue melodie e la profondità espressiva.
Proprio per queste ragioni, la situazione dell'edificio dove in essa sorge al primo piano la sua casa natale meriterebbe maggiori attenzioni, sia dal punto di vista strutturale, che dell'ordine. Innanzitutto il cortile interno di Palazzo Gravina Cruyllas è utilizzato come parcheggio condominiale (anche per via della presenza di bed and breakfast). Questo crea un netto conflitto tra l'uso privato e il valore pubblico del bene. Se a questo aggiungiamo la presenza di vari contatori di utenze, e di cavi elettrici, tutto "rigorosamente" scoperto, muri scrostati, il pavimento divelto in più punti e la pulizia carente, il quadro generale diventa ancor più negativo.
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Una situazione che appare, dunque, in evidente contraddizione con l'importanza del sito culturale. Non si tratta solo di un problema estetico, ma di mancanza di tutela del patrimonio culturale della città, scarso rispetto per un luogo simbolo e conseguente difficoltà per la fruizione turistica e culturale.
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«Dal 2021, - spiega Mario Reitano, appassionato di cultura e storia catanese - mi batto e segnalo questo stato di cose, certamente non idilliaco per un sito culturale e storico che dovrebbe essere di pregio e quindi trattato con i "guanti gialli". Ovvero come avverrebbe in qualsiasi altra città culturale, sia che questa si trovi in Italia o in un Paese estero. Chiedo quindi, per l'ennesima volta, come ho già fatto in passato attraverso gli organi di informazione, che chi di competenza decida finalmente di intervenire per ridare quel decoro che merita alla casa che ha dato i natali al grande Vincenzo Bellini». Secondo Reitano inoltre la casa-museo, che contiene cimeli unici relativi al grande compositore catanese, «oltre ad essere maggiormente valorizzata, meriterebbe una più incisiva pubblicità, ni percorsi turististici e culturali di Catania. Lo merita, se non altro, anche il bellissimo museo multimediale, situato al secondo piano del palazzo».
