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1 aprile 2026 - Aggiornato alle 21:34
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Società

Vittoria, torna Scenica festival e compie 18 anni

L'edizione del 2026 è in programma dal 22 al 31 maggio. Ecco quali sono le novità

01 Aprile 2026, 20:17

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Vittoria, torna Scenica festival e compie 18 anni

Scenica festival lavora per aprire i battenti dal 22 maggio

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Vittoria, in provincia di Ragusa, si prepara ad accogliere la XVIII edizione di Scenica Festival, in programma dal 22 al 31 maggio 2026. Per dieci giorni il cuore del centro storico si trasformerà in un palcoscenico diffuso, animato da teatro, circo contemporaneo, danza, musica, performance, mostre e laboratori. Con la direzione artistica di Andrea Burrafato, la rassegna — sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa e dal Comune di Vittoria — conferma la propria dimensione nazionale e una posizione sempre più cruciale nel panorama dello spettacolo dal vivo nel Mezzogiorno. Piazze, cortili e dimore storiche del centro ipparino diventeranno nuovamente spazi scenici aperti e condivisi, in un dialogo continuo tra arti performative e tessuto urbano: una scelta che, negli anni, ha definito l’identità del festival, capace di coinvolgere pubblici eterogenei e di rendere la città protagonista di un’esperienza culturale corale. Dopo le circa 10.000 presenze registrate nel 2025, l’edizione 2026 punta a rafforzare ulteriormente il rapporto con una platea sempre più ampia e trasversale.

I numeri annunciano una crescita significativa: 31 compagnie coinvolte, 61 repliche — tra cui diverse prime nazionali e regionali — quasi 100 artisti e uno staff organizzativo di 50 addetti, cui si affianca personale esterno, a conferma di un progetto ormai consolidato. Le prime anticipazioni delineano una linea artistica che attraversa linguaggi e generazioni. In cartellone Prometeo della compagnia PoEM, un progetto che si confronta con l’eredità di Gabriele Vacis e con un nutrito gruppo di giovani interpreti, restituendo al mito una dimensione contemporanea e corale. Il rapporto tra scena e città sarà al centro di Eden di Théâtre Jaleo, concepito per la piazza e pensato per dialogare direttamente con l’architettura urbana, in coerenza con la vocazione del festival a trasformare gli spazi pubblici in luoghi teatrali vivi e partecipati. Grande attesa anche per la prima assoluta de La vertigine del desiderio della compagnia El Grito – Giacomo Costantini, che torna a Vittoria con uno dei progetti di una delle realtà più interessanti del circo contemporaneo italiano, rinnovando una collaborazione ormai storica con la manifestazione. Tra le proposte che sfuggono a etichette rigide spicca Heinz Baut di Traberproduktion – Julian Bellini, lunga installazione performativa destinata a protrarsi per diverse ore e a farsi evento urbano, in programma con due repliche. Completano le prime segnalazioni La Sparanoia della compagnia Fettarappa/Guerrieri, tra gli spettacoli più travolgenti della nuova scena teatrale italiana, e Finzioni di Lupa Maimone, progetto che intreccia musica, immagini e movimento in un immaginario sospeso e misterioso, coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza immersiva. Grazie al sostegno di Pro Helvetia, è previsto un Focus Svizzera dedicato al meglio del circo contemporaneo elvetico, che includerà lo spettacolo Porte-à-faux del Théâtre Circulaire. Accanto al cartellone principale, la XVIII edizione consolida due sezioni distintive. “Raccordi”, realizzata con i fondi dell’8x1000 della Chiesa Valdese e con il sostegno dei progetti SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) per Adulti Ordinari, DM/DS e Minori Stranieri non Accompagnati, gestiti dal Comune di Vittoria e attuati da Diaconia Valdese CSD – Servizi Inclusione, Cooperativa Iride, Cooperativa Il Geranio e Cooperativa Area, propone una giornata dedicata all’incontro e al dialogo tra le diverse comunità del territorio, con spettacoli, presentazioni di libri, laboratori e concerti orientati alla sensibilizzazione sui temi di immigrazione, integrazione e convivenza pacifica. La sezione TERRITORIO, inoltre, presenterà ulteriori eventi dedicati alla valorizzazione delle arti della provincia iblea. Teatro, danza, musica, performance e circo contemporaneo si intrecciano così in un progetto in costante evoluzione, che fa della pluralità dei linguaggi la propria cifra distintiva. Scenica Festival si conferma un appuntamento capace di raccontare il presente delle arti performative e, al contempo, di costruire un legame sempre più profondo con la città e con il suo pubblico.

Nei prossimi giorni saranno annunciati ulteriori dettagli del programma completo. Il conto alla rovescia è iniziato: dal 22 al 31 maggio 2026 Vittoria tornerà a essere uno dei luoghi simbolo dello spettacolo dal vivo contemporaneo in Italia.