l'inedito
Nuova opera di Antonello all'asta a Parigi. Lanciata una petizione per chiedere alla Regione di acquistarlo. Mozione urgente del Pd
Una nuova opera dell'artista messinese stavolta battuta nella capitale francese per 1 o 2 milioni. Il fumettista messinese, Lelio Bonaccorso, propone di acquistarlo e riportarlo nella città dello Stretto. Il consigliere del Pd, Alessandro Russo, annuncia mozione urgente
Una possibile nuova opera di Antonello da Messina è destinata a catalizzare l'attenzione del mercato internazionale e quella siciliana: il prossimo 16 giugno sarà battuta all'Hôtel Drouot di Parigi dalla casa d'aste Ader per la prima volta in vendita pubblica da una collezione privata. Un'occasione per chiedere alla Regione siciliana di acquistarlo: è quanto ha fatto il fumettista messinese, Lelio Bonaccorso, che ha lanciato la proposta. Anche il consigliere comunale del Pd, Alessandro Russo annuncia che presenterà una mozione urgente. Così dopo l'Ecce homo comprato dal ministero della Cultura per 14, 9 milioni e inviato al Museo de L'Aquila capitale della cultura, c'è adesso un nuovo caso "Antonello".
L'opera. Si tratta di un "Viso di un giovane santo", finora inedito, attribuito al maestro siciliano dallo storico dell'arte Mauro Lucco, professore di storia dell'arte moderna all'università di Bologna, tra i massimi studiosi della pittura del Quattrocento e specialista di Antonello da Messina. L'opera, restaurata di recente, ha rivelato qualità pittoriche coerenti con la mano dell'artista, tra cui la finezza del modellato e la resa cromatica, con il caratteristico verde intenso del colletto. Tracce di doratura riemerse nell'aureola contribuiscono a rafforzarne il valore. Dipinto su tavola di pino, il pannello di 30 per 21,5 centimetri, spiega la rivista Connaissance des arts, sarebbe stato realizzato in Sicilia intorno al 1476-1477, in una fase di piena maturità dell'artista, probabilmente come parte di un gonfalone processionale destinato a una chiesa di Catania. L'identità del santo non è certa, ma elementi come la giovane età e l'abbigliamento civile fanno ipotizzare la figura di San Lorenzo. La scoperta assume particolare rilievo considerando la rarità delle opere di Antonello giunte fino a oggi, molte delle quali andate perdute a causa di terremoti e distruzioni che hanno colpito Messina nei secoli. Con circa quaranta dipinti attualmente noti, l'emersione di un nuovo esemplare è stata definita dagli esperti un'aggiunta 'essenziale' al corpus dell'artista. La stima per il dipinto è compresa tra 1 e 2 milioni di euro. Lo scorso febbraio il ministero della Cultura, guidato da Alessandro Giuli, ha acquistato il dipinto "Ecce Homo" di Antonello da Messina, datato intorno al 1465, prima che venisse battuta all'asta presso Sotheby's a New York. Fino al 7 aprile il capolavoro si può ammirare nella Sala Capitolare del Palazzo della Minerva, sede della Biblioteca del Senato a Roma. Successivamente l'opera sarà assegnata al Museo Nazionale d'Abruzzo dell'Aquila, Capitale della Cultura 2026.
Il dibattito. L'asta parigina riaccende gli appetiti messinesi per ottenere un'opera di Antonello. Il fumettista messinese, Lelio Bonaccorso, lancia una petizione: "Chiediamo alla Regione Siciliana, ed in particolare all’assessore ai Beni culturali e l’identità siciliana, Francesco Scarpinato, di acquistare l’opera e destinarla al “Museo Regionale Accascina” di Messina, una occasione unica per riportare a casa Antonello e valorizzare ulteriormente il Museo, creando un circuito espositivo dedicato interamente all’artista, onorandone così la memoria e portare lustro alla città di Messina", scrive Bonaccorso sul suo profilo social.
D'accordo anche il dem: "Gli storici dell'arte sono concordi nel collocare la sua realizzazione a quando Antonello lavorava qui in città - sottolinea Russo -. Poche ciance: base d'asta circa 2 milioni di euro. La Regione Siciliana deve avviare immediatamente trattative con la casa d'aste francese per acquisire quell'opera e porla subito fuori dall'asta. Se il Ministero della Cultura ha deciso di spostare altrove l'altro Antonello da Messina qualche mese fa, la Regione Siciliana ha il dovere morale e politico di acquisirlo e riportarlo in Sicilia, a Messina. Questo si può fare".