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Pif e Giusy Buscemi presentano il film "...Che Dio perdona a tutti" oggi a Menfi e Sciacca, e domani a Catania
Nelle sale la commedia del regista palermitano tra dolci, amore e il senso della fede
Pif e Giusy Buscemi presentano il film "…Che Dio perdona a tutti"domani martedì 7 a Menfi, paese natale della protagonista femminile, a Sciacca e domani mercoledì 8 aprile a Catania al pubblico del cinema Eplanet Ariston di via Balduino 17 a Catania allo spettacolo delle ore 20:10, mentre alle ore 20:45 saranno presso il cinema Eplanet Catania, viale della Costituzione 47. Il regista e interprete, insieme all’attrice protagonista saluteranno i presenti in sala, prevendita biglietti attiva presso il botteghino del cinema oppure online sul sito www.eplanetcinemas.it
Il film, tratto dall'omonimo libro di Pierfrancesco Diliberto (Pif), edito da Feltrinelli, (bestseller da 200mila copie, racconta la storia di Arturo, un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo, è piuttosto sfiduciato e coltiva un’unica, incrollabile passione: i dolci. La sua vita si illumina quando incontra quella che è, senza dubbio, la sua anima gemella. Flora è perfetta: bella, divertente, gentile, brillante... ed è pure pasticciera. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente. A dividerli, però, c’è una presenza invisibile ma potentissima: Dio. Flora è una cattolica fervente, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perdere la donna della sua vita, sceglie di fingersi credente e intraprende un percorso sentimentale e spirituale che lo porterà a confrontarsi con la fede e conla verità. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso, il Papa.
Una commedia brillante con nel cast Pif, Giusy Buscemi, Francesco Scianna, Carlos Hipòlito, Maurizio Marchetti e con l'amichevole partecipazione di Domenico Centamore.
«In questo Paese nasciamo cristiani per cultura e poi andiamo avanti in automatico - sottolinea Pif -. A un certo punto mi sono detto: perché devo definirmi cristiano cattolico se poi non vado in chiesa? Allora sono passato al 'gruppo misto degli agnosticì, perché non me la sento neppure di dire che sono ateo. Ma se poi ti ritrovi dei sedicenti cattolici a gestire la tua vita e in Sicilia partecipi a feste patronali bellissime le cui processioni sappiamo tutti da chi sono frequentate, capisci bene le ragioni di Arturo».
Il regista e attore racconta anche il suo vero incontro con Papa Francesco: «L'ho visto in una trasmissione di Don Marco Pozza a Tv 2000. Io dovevo leggere un pezzo del Padre Nostro, ma finita la trasmissione siamo rimasti un po' di tempo a parlare con lui e in quell'occasione a un certo punto gli ho detto: "La ringrazio tanto per aver scomunicato i mafiosi". Perché lui lo fece davvero, sostenendo anche che il prete omertoso fa molti più danni di quello coraggioso».
«Sono felice del ruolo di Flora - dice Giusy Buscemi -, una donna brava nel fare dolci che si aspetta da Arturo un impegno altrettanto alto per quanto riguarda la sua vita spirituale, anche se poi sarà proprio lui a farle capire, mettendola in discussione, come sia giusto vivere».
Francesco Scianna, che nel film è il capo di Arturo, uomo fedifrago e superficiale, dice del suo rapporto con la fede: «Da piccolo ero molto credente, poi c'è stata un’esperienza traumatica intorno ai nove anni in cui, non so perché, a un certo punto la mia religiosità si era allargata verso una forma religiosa o culturale più animista».
Spiega infine l’attore madrileno Carlos Hipólito: «Sono molto grato a Pif per la fiducia. È un vero miracolo di Dio che io sia qui in Italia a interpretare un personaggio come Papa Francesco che è un vero regalo per un attore. Sarebbe davvero meraviglioso - continua - poter incontrare un personaggio come lui che ci insegni veramente come stare al mondo, come vivere la nostra vita con la sua ironia, vicinanza e umanità».
Il soggetto e la sceneggiatura del film sono di Michele Astori e Pierfrancesco Diliberto. Produzione Our Films e Piperfilm in associazione con Kavak Film in collaborazione con Netflix.


