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7 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:23
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Cinema

Simone Terranova, la voce italo‑americana che porta il sociale sul grande schermo

Metà netino, metà catanese, il regista porta Between Left and Right — prodotto da JTC Films e già su Rai Play — dal festival italiano a Las Vegas con una storia italo‑americana ambientata a Chicago

07 Aprile 2026, 13:28

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Simone Terranova, la voce italo‑americana che porta il sociale sul grande schermo

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Simone Terranova è uno dei nomi emergenti del cinema sociale italiano: sceneggiatore e regista di origini “metà netine e metà catanesi”, ha conquistato l’attenzione critica con il cortometraggio Between Left and Right, una storia dura e commovente ambientata nella “città senza scrupoli” di Chicago. Il corto, prodotto da JTC Films e girato nel 2025, racconta la lotta di due fratelli italo‑americani, John ed Eliana, e del loro tentativo disperato di restituire la vista alla giovane protagonista: un racconto che unisce autenticità popolare e sensibilità narrativa.

La pellicola è stata selezionata come finalista alla XIX edizione del Festival Tulipani di Seta Nera, il riconoscimento internazionale dedicato alla cinematografia sociale che premia opere impegnate sui temi dei diritti, delle disuguaglianze e della sostenibilità. Tulipani di Seta Nera, in collaborazione con Rai Cinema Channel, ha reso disponibili le opere selezionate sulle proprie piattaforme — TSN e Rai Play — offrendo al pubblico uno spazio di visione e riflessione che va oltre l’intrattenimento. Il corto di Terranova è infatti già visibile su Rai Play e ha attirato l’attenzione dei media, comparendo anche nei telegiornali nazionali come il Tg2.

Per il giovane autore si tratta di un doppio traguardo: oltre alla vetrina italiana del festival, a fine mese partirà per Las Vegas dove il corto sarà in gara alla finale di un altro festival internazionale, ulteriore conferma di un percorso in rapida ascesa. La produzione statunitense di JTC Films e l’ambientazione americana conferiscono all’opera una dimensione transnazionale, capace di parlare tanto alla comunità italo‑americana quanto al pubblico internazionale sensibile ai temi sociali.

La cifra autoriale di Terranova si riconosce nell’azione narrativa ben calibrata, nell’attenzione al realismo dei personaggi e in una regia che sa dosare tensione e partecipazione emotiva. Il riconoscimento ai Tulipani di Seta Nera e la presenza sui canali Rai rappresentano per lui una piattaforma preziosa: un biglietto d’ingresso per il circuito festivaliero e una solida base per progetti futuri.

Simone Terranova, già apprezzato per la capacità di mettere al centro storie di periferia e resilienza, sembra oggi destinato a diventare una voce autorevole del cinema sociale contemporaneo, capace di coniugare radici siciliane e sguardo internazionale.