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11 aprile 2026 - Aggiornato alle 19:04
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l'evento

Rosa Balistreri rivive con Giusy Schilirò: una serata tra folk e diritti umani

Domani la "Casa di Rosa" aprirà le sue porte per un omaggio straordinario alla voce più autentica della Sicilia

11 Aprile 2026, 19:04

Rosa Balistreri

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Sarà Giusy Schilirò, nota cantante folk catanese, la protagonista della manifestazione in programma domani (domenica 12) sera, con inizio alle ore 18,30 che si terrà a Licata, presso la Casa di Rosa Balistreri, indetta dal Centro Studi di Cultura Siciliana e Mediterranea, in collaborazione con la CESVOP (organizzazione regionale a supporto delle associazioni del terzo settore), per celebrare l'eredità di Rosa non solo come artista, ma come simbolo di riscatto sociale e lotta civile.

Giusy Schilirò sarà accompagnata dalla sensibilità musicale del maestro Alfredo D'Urso.

Con questa manifestazione musicale si intende promuovere Rosa Balistreri, pioniera dei diritti delle donne, dei lavoratori e degli emigranti. Promuovere la figura di Rosa Balistreri è un'idea forte: la sua musica non era solo intrattenimento, ma un grido di giustizia sociale, scrivono gli organizzatori che così proseguono nel presentare l'evento.

Sotto il profilo artistico, la serata con Giusy Schilirò è di grande intensità: la sua non è una semplice esecuzione, ma una riappropriazione viscerale del repertorio folk. Dotata di un timbro scuro e graffiante, Schilirò possiede la capacità drammatica di restituire al pubblico il dolore e la fierezza dei testi originali, e punta dritto al cuore degli ascoltatori. La sua interpretazione onora la memoria della Balistreri, trasformando ogni brano in un momento poetico e vibrante. Un incontro imperdibile tra storia, musica e impegno sociale.

Rosa Balistreri cantava la fame, l'abuso e la dignità. Da ciò l'intento della manifestazione che ha un tema centrale che collega le canzoni di Rosa Balistreri al nostro tempo soffermandosi su argomenti quali: diritti delle donne e supporto ai centri antiviolenza; tutela dei diritti dei lavoratori e lotta al caporalato; risposta alla ricerca di una migliore qualità della vita e di una retribuzione più equa a favore degli emigrati.

Come sempre va ricordato che l'ingresso alla Casa di Rosa, per assistere alla manifestazione, è libero sino ad esaurimento posti.