Cultura
Modica, benedetto il dittico dedicato a San Giorgio e a Santa Margherita
L'iniziativa nel contesto della mostra "Santi - Icone per un tempo profano" di Ilde Barone
Una serata intensa, partecipata e carica di emozione ha accompagnato, sabato scorso a Modica, lo svelamento del dittico firmato da Ilde Barone nell’ambito della mostra “Santi”. Le due tele di grande formato, dedicate a San Giorgio e Santa Margherita, si inseriscono come fulcro simbolico del percorso espositivo, alla vigilia delle settimane consacrate ai festeggiamenti del patrono cittadino. L’appuntamento, presentato dal giornalista Enzo Scarso, ha richiamato un pubblico numeroso e attento, composto da cittadini, fedeli e rappresentanti delle istituzioni. Tra i presenti anche la sindaca Maria Monisteri, che ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: “Stiamo vivendo un momento speciale per la nostra città, un tempo che potremmo definire quasi magico. Questa iniziativa racconta non solo la devozione personale dell’artista, ma anche quella di un’intera comunità che si riconosce nella figura di San Giorgio e nei valori che rappresenta”. A impreziosire l’atmosfera, la banda musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli”, diretta dal maestro Corrado Civello, ha eseguito i brani tradizionali legati alla processione di San Giorgio, contribuendo a un clima di forte coinvolgimento emotivo. Particolarmente significativa la presenza dell’associazione dei portatori di San Giorgio, guidata dal presidente Simone Lucifora, a testimonianza del legame profondo tra l’opera e la devozione popolare. I dipinti, ispirati anche alla statua del Santo custodita nel Duomo, sono stati benedetti da padre Michele Fidone, parroco della Chiesa di San Giorgio, in un momento di intensa spiritualità che ha idealmente aperto le celebrazioni dedicate al patrono. Per l’artista, devota a San Giorgio e legata a una tradizione familiare di fede, la realizzazione del dittico è stata un gesto naturale all’interno del progetto “Santi”. Al termine dell’esposizione, le opere saranno donate al Duomo di San Giorgio, entrando a far parte del patrimonio religioso della città. La mostra “Santi” resterà visitabile fino al 26 aprile, giorno in cui Modica onorerà il suo patrono, in un ideale dialogo tra arte contemporanea, identità e tradizione. Un evento capace di unire linguaggi e sensibilità differenti, segnando un passaggio significativo non solo nel percorso artistico di Ilde Barone, ma anche nella vita culturale e devozionale della comunità.