Società
Chiaramonte dà spazio a "Un viaggio nella nostra identità"
Il sindaco Mario Cutello inaugura la mostra dedicata agli scatti del fotografo Carmelo Cupperi
«Abbiamo inaugurato una mostra che non è soltanto un’esposizione fotografica, ma un vero atto d’amore verso Chiaramonte Gulfi e la sua storia». Con queste parole il sindaco Mario Cutello ha presentato l’allestimento dedicato a Carmelo Cupperi, fotografo storico che, con i suoi scatti, ha saputo raccontare per decenni l’anima più autentica della città.
«Cupperi – afferma il sindaco – ha fissato nel tempo volti, tradizioni, momenti di vita quotidiana e pagine importanti della nostra comunità». Le sue fotografie non sono semplici immagini: sono memoria viva, sono identità, sono il filo che lega generazioni diverse alla stessa radice.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al figlio, Vincenzo Cupperi, anch’egli fotografo, che ha voluto e curato l’intera esposizione. «A Vincenzo va il mio grazie più sincero – prosegue Cutello – perché ha reso possibile questa mostra con dedizione, sensibilità e un profondo senso di appartenenza. Ha donato alla città un patrimonio prezioso, restituendoci uno sguardo che appartiene a tutti noi».
L’esposizione, accolta con grande partecipazione, offre ai visitatori un percorso emozionante attraverso decenni di storia chiaramontana: feste popolari, scorci urbani, mestieri, ritratti, momenti collettivi e familiari che, attraverso l’obiettivo di Cupperi, ritrovano luce e significato.
«È un viaggio nella nostra memoria – conclude il sindaco – un viaggio che ci ricorda chi siamo e da dove veniamo. Custodire queste immagini significa custodire la nostra identità. E oggi Chiaramonte Gulfi ha un motivo in più per sentirsi orgogliosa della propria storia».